Juventus-Sassuolo, Spalletti ritrova Sarr e prepara nuove soluzioni
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Redazione Sport
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Juventus-Sassuolo si avvicina con il recupero di Pape Sarr, che ha svolto l’allenamento completo con i compagni alla Continassa. Il centrocampista senegalese ha dato a Luciano Spalletti una nuova possibilità in vista della trasferta contro la formazione emiliana, dopo una fase di lavoro segnata da diverse assenze nella rosa bianconera.
Le assenze della Juventus e il lavoro verso la sfida
Il gruppo juventino sta preparando il prossimo appuntamento di campionato in una situazione complicata per il tecnico, che dovrà rinunciare a elementi importanti come Yildiz, Locatelli, Thuram, Boga, Cabal ed Ekhator. Le indisponibilità incidono sulle scelte dell’allenatore, chiamato a trovare alternative in una fase della stagione caratterizzata anche dall’avvicinamento dell’impegno europeo.
La squadra deve infatti gestire il passaggio ravvicinato tra il torneo nazionale e l’esordio in Europa League, previsto allo Stadium contro il NEC. Il rientro del centrocampista rappresenta una risorsa aggiuntiva per ampliare le opzioni durante una settimana con più competizioni da affrontare. La seduta svolta con il resto del gruppo ha aperto alla possibilità di una convocazione per la gara contro il Sassuolo.
Le idee dell’allenatore tra emergenza e cambiamenti tattici
La gestione delle difficoltà non è una novità per Spalletti, che nel corso della carriera ha spesso cercato soluzioni diverse quando le condizioni della squadra richiedevano scelte non convenzionali. Il tecnico non è solito affidarsi soltanto a schemi già consolidati e ha costruito parte del proprio percorso attraverso modifiche capaci di cambiare il modo di interpretare alcuni ruoli.
Un esempio ricordato nel calcio italiano riguarda il periodo in cui, senza un centravanti di ruolo, utilizzò Francesco Totti in una posizione offensiva differente, trasformandolo in un falso nove. Quella scelta nacque da un’esigenza concreta e divenne una delle intuizioni più associate al suo lavoro, mostrando la propensione dell’allenatore a sfruttare caratteristiche individuali e movimenti alternativi invece di mantenere soluzioni rigide.
Le valutazioni per il prossimo impegno
La preparazione della gara contro il Sassuolo passa quindi dalla gestione delle energie e dalla ricerca degli equilibri migliori con gli uomini disponibili. Il gruppo dovrà affrontare una fase in cui le assenze riducono le possibilità di rotazione, mentre il ritorno di Sarr permette allo staff tecnico di considerare una soluzione in più per il centrocampo.
Il lavoro quotidiano alla Continassa resta concentrato sulle scelte da compiere per la partita e sulle combinazioni possibili nei diversi reparti. La capacità di adattarsi alle situazioni contingenti è uno degli aspetti che caratterizzano il metodo del tecnico, chiamato ancora una volta a individuare la configurazione più adatta con una rosa condizionata dagli stop.
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