One ui 8.5, samsung accelera il rollout e lo porta su s24, flip6 e fold6

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La settimana, per i possessori di un dispositivo Samsung, si è aperta con una scossa positiva che pochi forse si attendevano a così breve distanza dal debutto coreano; la casa di Seoul, dopo aver avviato la distribuzione stabile della One UI 8.5 sui propri top di gamma di ultima generazione, ha infatti deciso di allargare il cerchio senza attendere le consuete finestre temporali. L’aggiornamento, che rappresenta un passaggio cruciale per riallineare l’interfaccia, le funzioni legate all’intelligenza artificiale e l’esperienza complessiva d’uso – un lavoro reso necessario da mesi di sviluppo non sempre lineari – è ora raggiungibile in Ota anche per i modelli Galaxy S24, S24+, S24 Ultra e S24 Fe. Non solo: nella stessa ondata rientrano i pieghevoli Z Flip6 e Z Fold6, i quali ricevono la medesima build stabile che Samsung aveva inizialmente riservato alla serie S25.

Dalla Corea all’Italia, il viaggio dell’update inizia dai beta tester

Come prevedibile, il punto di partenza del rollout è ancora una volta la Corea del Sud, dove gli utenti già iscritti al programma beta – compresi quelli in possesso di S25 Fe, Z Fold 7 e Z Flip 7 – hanno ricevuto per primi la spinta verso la versione definitiva. È un meccanismo rodato, quello samsung, che concede ai tester un breve vantaggio per scovare eventuali residui prima dell’esposizione su larga scala. In Italia, la stessa build sta progressivamente apparendo sui dispositivi compatibili, sebbene i tempi di ricezione possano variare di qualche ora in base al codice del terminale o all’operatore telefonico. I firmware sono identificati dalla sigla S93BXXU9CZDP, e la dimensione del pacchetto cambia drasticamente a seconda del percorso intrapreso dall’utente: chi non ha mai toccato le versioni beta si troverà davanti a un download di circa 4,5 gigabyte, mentre coloro che hanno già sperimentato le release precedenti dovranno scaricare soltanto 600 megabyte, un dettaglio non secondario per chi possiede una connessione lenta.

Un aggiornamento so che non dimentica i “vecchi” flagship

Ciò che rende questo rollout degno di nota, e che lo differenzia da altre distribuzioni spesso concentrate esclusivamente sull’ultimo nato di casa Samsung, è la decisione di includere nella lista dei compatibili anche i Galaxy S23 (comprese le varianti Fe) e persino alcuni modelli della serie A, tradizionalmente meno favoriti dalle grandi accelerazioni software. A essi si aggiungono i pieghevoli Z Fold 7, Z Flip 7 e, come già detto, la generazione immediatamente precedente di tablet come i Galaxy Tab S10 e S11. L’introduzione di One UI 8.5, insomma, non mira a celebrare un singolo dispositivo, bensì a omogeneizzare l’ecosistema attorno a strumenti di intelligenza artificiale e a una grafica che, dicono le prime verifiche, è stata resa più fluida. L’azienda di Seoul ha mantenuto la parola data, soprattutto per quanto riguarda il mercato italiano: qui l’update per S25, S25+ e S25 Ultra è arrivato a sole cinque giorni dal lancio coreano del 6 maggio, un intervallo temporale piuttosto ristretto se confrontato con le attese degli anni passati.

Le implicazioni giacevoli e il peso del file oltre la semplice novità

Chi possiede un Galaxy S24 o un pieghevole di sesta generazione si troverà dunque a interagire con una versione del sistema operativo che, nelle intenzioni del produttore, dovrebbe stabilizzare e affinare funzionalità già viste in precedenza anziché stravolgerle. Non è un caso, del resto, che Samsung abbia scelto di far convivere sulla stessa base software dispositivi lanciati in anni diversi: la strategia è quella di ridurre la frammentazione e accelerare il ciclo di vita degli aggiornamenti di sicurezza, pur offrendo allo stesso tempo interfacce arricchite. L’assenza di dettagli ufficiali su eventuali bug corretti in extremis non impedisce di notare come il rilascio stabile arrivi dopo un periodo di test piuttosto travagliato, durante il quale i beta tester avevano segnalato alcune incertezze nei comandi vocali e nella reattività dei menu a tendina. Con l’update definitivo, queste criticità sembrano essere state in buona parte risolte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.