Superbonus e l'impatto sul deficit del Pil italiano nel 2023
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Redazione Economia
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Il Superbonus ha avuto un impatto significativo sui conti pubblici italiani, portando il deficit del 2023 al 7,2% del Pil. Questo dato emerge dalla nota sull'indebitamento della Pubblica amministrazione e sul Pil, realizzata dall'Istat.
Un deficit superiore alle previsioni
Il deficit si è attestato al 7,2% del Pil, in netto contrasto con il 5,3% preventivato. Il principale responsabile di questo aumento è il Superbonus, il cui costo per le casse dello Stato nel 2023 è stato di circa 76 miliardi di euro.
Il debito pubblico in discesa
Nonostante l'aumento del deficit, il debito pubblico è in discesa. Questo fenomeno si verifica quando lo Stato aumenta la spesa pubblica, un concetto che è stato reso evidente durante l'emergenza sanitaria. Gli Stati possono infatti fare spesa pubblica quasi senza limiti, senza temere lo spread o eventuali default, se la banca centrale decide di agire come garante.
Il Superbonus "vampiro" di Conte
Il Superbonus, definito "vampiro" di Conte, ha assorbito la crescita del Pil. Questa affermazione, riportata dal "Sole 24 Ore", non è un'opinione dell'Istat, ma rappresenta una visione critica del Superbonus da parte del giornale di Confindustria. Quest'ultimo rappresenta anche tutti quegli imprenditori che hanno beneficiato del Superbonus 110%.
In conclusione, il Superbonus ha avuto un impatto significativo sui conti pubblici italiani nel 2023, portando il deficit al 7,2% del Pil e causando un aumento della spesa pubblica. Tuttavia, nonostante l'aumento del deficit, il debito pubblico è in discesa, un fenomeno che si verifica quando lo Stato aumenta la spesa pubblica.




