Calo del Pil Italiano nel 2023: BCE, Inflazione, e l'Impatto sui Servizi e l'Industria
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Redazione Economia
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Confindustria ha rilevato un calo del Pil italiano nel secondo trimestre di quest'anno, con aspettative "non migliori" per il terzo e quarto trimestre. Questo è dovuto al calo di industria e costruzioni e alla battuta d’arresto nei servizi. Gli industriali criticano la politica della Bce, che ha aumentato i tassi d’interesse, facendo crescere il costo del denaro e abbassando l’inflazione. L'economia italiana sta perdendo colpi a causa dei prezzi e tassi alti. C'è meno credito e meno liquidità, e le famiglie italiane devono pagare molti più interessi. Nei servizi si è esaurita la ripresa e l’industria è in sofferenza. La situazione è preoccupante, soprattutto dopo i dati sulla crescita tedesca. Il presidente dell'Abi Antonio Patuelli avverte: "In Italia non possiamo permetterci un'altra recessione", c'è un debito monstre da ridurre e quindi bisogna spingere sullo sviluppo.




