Via libera dalla Grecia all’estradizione di Kaufmann, accusato del duplice omicidio di Villa Pamphili

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Corte d’Appello di Larissa ha autorizzato il rimpatrio di Francis Kaufmann, l’americano sospettato di aver ucciso Anastasia Trofimova e sua figlia Andromeda, di meno di un anno, i cui corpi senza vita furono rinvenuti il 7 giugno nel parco romano di Villa Pamphili. L’uomo, arrestato sull’isola di Skiathos pochi giorni dopo il ritrovamento, si è sempre dichiarato innocente, sostenendo di non aver avuto alcun ruolo nella morte della compagna e della bambina.

La decisione greca, che accoglie la richiesta della magistratura italiana, potrebbe accelerare i tempi del rientro di Kaufmann, attualmente detenuto in attesa del trasferimento. Le indagini, che lo hanno indicato come presunto responsabile del duplice delitto, si sono basate su una serie di elementi raccolti dagli investigatori, sebbene l’imputato continui a respingere ogni accusa.

Intanto, sono stati acquisiti gli atti relativi ai finanziamenti per i film a cui Kaufmann era legato, un dettaglio che potrebbe assumere rilevanza nel procedimento. Il caso, che ha scosso l’opinione pubblica per la giovane età della vittima più piccola e per la brutalità del gesto, è ora al centro di un’inchiesta che dovrà chiarire dinamiche e moventi.

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