Champions League, l'Italia arranca: gli scenari per Atalanta, Inter, Napoli e Juventus agli ottavi
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Redazione Sport
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Il cammino delle squadre italiane in Champions League, rispetto alla stagione precedente, ha subito un deciso arresto, con un bottino complessivo che vede ben dodici punti in meno rispetto al totale dell'edizione passata. Mentre un anno fa, con l'Inter inclusa, quattro formazioni avevano raggiunto gli spareggi, il rendimento attuale, che si attesta a quarantacinque punti, rischia di precludere la collocazione tra le prime otto del ranking, il che costituirebbe un passo indietro non di poco conto. L'ultimo turno di gare, del resto, ha offerto un panorama piuttosto chiaro delle difficoltà incontrate, con la sola Juventus capace di imporsi sul Benfica guidato da José Mourinho, un pareggio del Napoli in terra danese che lo ha estromesso dal gruppo delle prime ventiquattro, e le sconfitte, amare, di Inter e Atalanta contro Arsenal e Athletic Bilbao.
La rincorsa per gli ottavi e lo spettro dei playoff
L'esito dell'ultima giornata, dunque, ha creato uno scenario intricato per le rappresentative italiane, costringendone alcune a guardare con apprensione alla classifica aggregata. Le sconfitte subite dall'Inter e dall'Atalanta, in particolare, rischiano seriamente di relegare entrambe ai playoff della competizione, sebbene la matematica lasci ancora uno spiraglio per il diretto accesso agli ottavi. La Juventus, sorprendentemente, grazie alla vittoria ottenuta, rimane agganciata a questa possibilità e potrà lottare fino all'ultimo, unendosi idealmente alle due nerazzurre in questa corsa a punti. Situazione ben più complicata è quella del Napoli, che, scivolato in classifica dopo il pareggio a Copenaghen, per ambire anche solo ai playoff dovrà necessariamente battere il Chelsea nell'ultimo incontro casalingo, un obiettivo che appare tutt'altro che scontato.
L'Atalanta e il complicato puzzle del ranking
La posizione dell'Atalanta, tredicesima a quota tredici punti, la vede in un folto gruppo di squadre di alto livello, tra cui Paris Saint-Germain, Newcastle, Chelsea e Barcellona, il che rende ogni calcolo particolarmente delicato. Per ritagliarsi uno dei posti disponibili tra le prime otto, i bergamaschi hanno un imperativo categorico: vincere in Belgio contro l'Union Saint-Gilloise nell'ultimo turno della fase a gironi. Oltre al dovere dei tre punti, dovranno però anche contare su risultati favorevoli dagli altri campi, poiché la posizione di classifica è determinata da uno scontro a distanza. Qualche speranza, nondimeno, esiste: considerando gli incroci dell'ultima giornata, ai nerazzurri potrebbe anche bastare la vittoria, magari ottenuta con un largo margine di gol per migliorare la propria differenza reti, un parametro che potrebbe rivelarsi decisivo in caso di parità di punti.
Il caso Napoli: un obiettivo che si allontana
Per il Napoli, come sottolinea un'analisi odierna, la situazione si è fatta estremamente complessa, tanto che l'accesso ai playoff di Champions League appare ormai un traguardo lontano. Il venticinquesimo posto in classifica, che equivale a trovarsi fuori dalla zona che garantisce l'accesso alla fase successiva, delinea un quadro di grande difficoltà, con un percorso in salita che non ha precedenti per il club negli ultimi cicli. Quel puntino luminoso dei playoff, insomma, sembra essere svanito nel buio di un tunnel che, al momento, non mostra una facile via d'uscita, costringendo la squadra a una rimonta dalle caratteristiche quasi epiche nell'ultimo, decisivo, appuntamento.




