Campionato italiano a rischio in Champions, gli ottavi sono un miraggio
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Redazione Sport
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La strada europea per le squadre italiane si è improvvisamente fatta più impervia, una contrazione di rendimento che, nei fatti, si traduce in un passo indietro non di poco conto se paragonato alla stagione precedente. Complessivamente, le rappresentanti del campionato di Serie A hanno infatti collezionato dodici punti in meno, un dato che, se da un lato fotografa una difficoltà più marcata, dall'altro rischia di precludere l'accesso diretto agli ottavi di finale. La scorsa edizione, seppur con esiti non felici negli spareggi, vedeva infatti tre formazioni piazzarsi tra le prime otto della fase a girone, mentre ora quel traguardo appare decisamente lontano. L'ultimo turno, del resto, ha messo in luce le fatiche attuali: a fronte dell'unico successo della Juventus sul Benfica guidato da José Mourinho, si sono registrate le sconfitte di Inter e Atalanta contro Arsenal e Athletic Bilbao, oltre al pareggio del Napoli in terra danese, risultato che ha di fatto estromesso i partenopei dal gruppo delle prime ventiquattro.
Il punto della situazione prima del verdetto finale
Con l'aritmetica qualificazione dell'Arsenal e le eliminazioni di altre contendenti, il panorama si è parzialmente delineato, assegnando al Bayern Monaco il pass per gli ottavi e alla Juventus la certezza di proseguire il cammino, seppur con la probabilità di dover affrontare i playoff. Le sconfitte subite da Inter e Atalanta contro avversarie di altissimo profilo, sebbene non definitive, hanno di fatto reso molto complesso il raggiungimento della top eight, relegando entrambe con ogni verosimiglianza al turno supplementare di febbraio. Una situazione che costringe le due formazioni a un'attesa carica di incognite, mentre il Napoli, dopo lo scivolone di Copenaghen, si trova nella condizione di dover vincere obbligatoriamente lo scontro interno con il Chelsea per sperare di agguantare l'ultimo posto disponibile per i playoff, un'impresa non semplice per i campioni d'Italia.
Le prospettive per il super mercoledì di gennaio
Tutto è dunque rimandato all'ultima, decisiva, giornata della fase a gironi, dove si giocheranno i destini residui. L'Italia sa di poter contare, con ogni probabilità, su tre formazioni nei playoff, un dato che, se confrontato con le ambizioni iniziali, rappresenta comunque un parziale ridimensionamento. La grande incognita, come accennato, resta il Napoli, chiamato a una prova di carattere per evitare un'eliminazione precoce che priverebbe il calcio italiano di un pezzo importante nel prosieguo della competizione. Gli scenari per gli ottavi diretti, per le altre, appaiono ormai remoti, legati a combinazioni di risultati favorevoli e contemporaneamente improbabili, che rendono la strada dei playoff l'opzione più realistica, sebbur più accidentata.
Il confronto con il recente passato e le implicazioni
Il confronto con l'annata precedente, quando Inter, Atalanta, Juventus e Milan si erano piazzate tutte agli spareggi, è impietoso e sottolinea un calo di competitività generale del movimento. La sconfitta interna del Napoli, in particolare, ha creato uno scenario critico, rischiando di far perdere al campionato italiano una delle sue punte di diamante già nella fase preliminare. Mentre la Juventus, nonostante la vittoria, dovrà probabilmente accontentarsi della via più lunga, per Inter e Atalanta il discorso è simile: gli ottavi sono un miraggio che si è allontanato dopo le battute d'arresto contro avversarie che hanno dimostrato maggiore solidità e incisività in questo specifico momento della stagione.




