Tragedia sul lago di Como: la subacquea Elvira Mangini perde la vita

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Elvira Mangini, una veterinaria in pensione di Milano, ha tragicamente perso la vita durante un'immersione sportiva nel lago di Como il 3 marzo. Nonostante fosse una subacquea esperta, è morta a causa di un'embolia polmonare. Nonostante il pronto intervento dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare per salvarla.

L'incidente

L'incidente è avvenuto nella mattinata di domenica 3 marzo, quando Mangini si è immersa nelle acque del lago di Como, una pratica che faceva spesso. L'incidente è avvenuto davanti alla spiaggia del Moregallo, in provincia di Lecco, una zona molto frequentata dagli appassionati di immersioni.

Il soccorso e il tragico esito

Dopo l'incidente, Mangini è stata trasportata in ospedale in tarda mattinata. Nonostante fosse riuscita a risalire a riva grazie alle sue abilità di sub, il tempo passato sott'acqua, circa venti minuti, è stato troppo lungo. Mangini è deceduta nel pomeriggio dello stesso giorno all'ospedale di Lecco.

La zona maledetta

Questo è l'ultimo di una serie di incidenti mortali che si sono verificati nelle acque del lago di Como, in particolare sulla sponda di Lecco. Negli ultimi cinque mesi, quattro persone hanno perso la vita in questa zona, che ora viene tristemente definita "maledetta".

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