Tragico incidente subacqueo al lago di Como
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Redazione Interno
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Elvira Mangini, una veterinaria in pensione di Milano, è tragicamente deceduta il 3 marzo durante un'immersione sportiva nel lago di Como. Elvira, una subacquea esperta, era solita immergersi nelle acque del lago e quel giorno non era diverso. Tuttavia, nonostante le sue abilità consolidate in anni di immersioni, la donna è morta a causa di un'embolia polmonare.
L'incidente
L'incidente è avvenuto di fronte alla spiaggia del Moregallo, in provincia di Lecco, una zona molto frequentata dagli appassionati di immersioni. Elvira era riuscita a risalire a riva dopo essere rimasta sott'acqua per circa venti minuti. Nonostante il pronto intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale, la donna non è sopravvissuta.
La zona maledetta
Questo tragico evento segna la quarta vittima in cinque mesi nella stessa zona del lago di Como, che ora viene tristemente definita come "la zona maledetta". Questa serie di incidenti mortali ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle immersioni in questa particolare area del lago.
Ricordo di Elvira Mangini
Elvira Mangini, 66 anni, era una subacquea di grande esperienza e passione. La sua morte rappresenta una grande perdita per la comunità subacquea del lago di Como. Il suo amore per le immersioni e la sua dedizione al miglioramento delle sue abilità saranno ricordati da tutti coloro che la conoscevano.




