Alone in the Dark: un ritorno alle origini
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il survival horror Alone in the Dark è disponibile da oggi per tutte le piattaforme: PC, PS5 e Xbox Series X/S. Il gioco, sviluppato da THQ Nordic e Pieces Interactive, è un reboot della celebre serie horror e promette di riportare lo storico franchise alla notorietà di un tempo.
Un omaggio all'originale
Il comunicato ufficiale definisce Alone in the Dark come una lettera d'amore all'originale. L'idea alla base del gioco è quella di re-immaginare il classico degli anni ’90, mantenendo lo stesso incipit narrativo ma con una grafica aggiornata ai tempi attuali.
I protagonisti
I protagonisti dell'avventura sono Emily Hardwood, interpretata da Jodie Comer, ed Edward Carnby, interpretato da David Harbour. I due si troveranno a dover svelare i misteri di Derceto, la magione in cui è ambientata l'avventura.
Un gioco con limiti ma dignitoso
Nonostante alcuni limiti tecnici e strutturali, e un design dei livelli elementare, Alone in the Dark riesce a mantenere una buona dignità. Si configura come uno dei migliori capitoli della saga, come abbiamo spiegato nella nostra recensione.
Gameplay e mostri
Alone in the Dark è protagonista di un video di gameplay della durata di circa quindici minuti, pubblicato da IGN. Nel video vediamo Edward Carnby che affronta i mostri che presidiano i "luoghi alternativi" a Derceto. A differenza dell'originale del 1992, il remake non ci confina fra le pareti di villa Derceto, ma apre porte verso zone distanti nel tempo e nello spazio, piene di insidie mortali.




