Julian Alaphilippe sul podio più alto delle Tre Valli Varesine

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Julian Alaphilippe, il campione francese della Tudor, ha finalmente ritrovato una boccata d'ossigeno sul podio delle Tre Valli Varesine, un risultato che gli ha permesso di alleggerire il peso della recente delusione patita ai Mondiali di Kigali. Dopo un'avvicinamento a quella competizione iridata carico di aspettative, che non si è però tradotto nell'esito sperato, il corridore ha saputo imporsi all'attenzione della corsa fin dalle sue fasi iniziali, per poi concludere con uno scatto efficace che gli ha valso il gradino più basso del podio. Un terzo posto, quello di Alaphilippe, che assume i contorni di una piccola rivalsa personale.

L'incontrastabile superiorità di Tadej Pogačar

Da una parte, infatti, si è palesata l'incontrastabile superiorità di Tadej Pogačar, il campione del mondo in forza alla UAE Team Emirates, il quale ha siglato una nuova vittoria in solitaria appena due giorni dopo essersi laureato campione d'Europa. Una doppia affermazione, quella dello sloveno, che conferma uno stato di forma straordinario e che gli ha permesso di aggiudicarsi anche la classifica complessiva del Trittico Lombardo. Nonostante questa ennesima prova di forza, lo stesso Pogačar ha ironizzato sul proprio feeling con il podio, definendosi "vecchio" al fianco del giovanissimo Albert Withen Philipsen, secondo classificato.

La regia della UAE Team Emirates

La corsa, ultimo atto del prestigioso Trittico Lombardo dopo la Coppa Agostoni e la Coppa Bernocchi, è stata plasmata proprio dalla regia della squadra di Pogačar, la UAE Team Emirates, che ha dettato ritmi serrati sul percorso collinare. È stato proprio questo lavoro di squadra a creare il terreno ideale per l'attacco decisivo del fuoriclasse, il quale ha staccato i rivali con un'azione di potenza, andando a cogliere quella che è la sua diciannovesima affermazione in questa stagione dominata dalla sua classe.

Un traguardo psicologico per Alaphilippe

Per Alaphilippe, che nei periodi recenti aveva dovuto fare i conti con prestazioni altalenanti e con problemi fisici, il piazzamento rappresenta un traguardo psicologico importante. Il suo sguardo, che nelle scorse settimane aveva mostrato la fatica di un rendimento non all'altezza delle sue ambizioni, si è ora illuminato di un sorriso, segno che la strada intrapresa, sebbene impervia, sta cominciando a dare i primi frutti tangibili in vista delle prossime sfide.

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