Juric lascia il Southampton: la peggior stagione di sempre in Premier League
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Redazione Sport
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Ivan Juric ha chiuso anzitempo la sua esperienza alla guida del Southampton, dimettendosi dopo la retrocessione matematica del club inglese. Arrivato il 21 dicembre, in sostituzione di un predecessore altrettanto sfortunato, l’ex allenatore del Torino e della Roma non è riuscito a invertire la rotta di una squadra che, sotto la sua gestione, ha collezionato appena quattro punti in quattordici partite. Un record negativo che lo ha reso, statisticamente, il peggior tecnico della storia della Premier League per punti ottenuti in rapporto alle gare disputate.
La società ha confermato l’addio con un comunicato ufficiale, sottolineando come Juric fosse stato chiamato in un momento particolarmente complesso, con l’obiettivo di risollevare una squadra già in difficoltà. "Sfortunatamente, non abbiamo visto i progressi che ci aspettavamo", si legge nella nota, nella quale si ringraziano comunque l’allenatore e il suo staff per l’impegno profuso. Un impegno che, tuttavia, non è bastato a evitare il peggio: con la sconfitta contro il Tottenham, i Saints hanno chiuso ogni speranza di salvezza con sette giornate d’anticipo, segnando una delle retrocessioni più premature degli ultimi anni.
Quella di Juric, del resto, è stata una stagione travagliata fin dall’inizio. Dopo l’esonero dalla Roma – dove in otto partite aveva subito quattro sconfitte – l’approdo in Premier League avrebbe potuto rappresentare una rivincita. Invece, l’avventura inglese si è rivelata ancora più breve e deludente, con un rendimento talmente basso da far storcere il naso persino ai tifosi più indulgenti. Ora, mentre il Southampton si prepara a un nuovo cambio in panchina con un tecnico "traghettatore", Juric dovrà fare i conti con un curriculum che, almeno per il momento, mostra più ombre che luci.




