Juventus in crisi, il peggior inizio di stagione dal 2010
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Redazione Sport
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La Juventus, con soli 33 punti in classifica, sta vivendo uno dei peggiori inizi di stagione degli ultimi anni, paragonabile solo alla famigerata annata del settimo posto sotto la guida di Luigi Delneri. I tifosi bianconeri, preoccupati per il futuro della squadra, temono un altro piazzamento deludente, mentre Inter e Napoli continuano la loro fuga in vetta alla classifica. L'Atalanta, pur rallentando, rimane in scia, mentre Lazio, Fiorentina e soprattutto Juventus sembrano aver perso il passo nella lotta per lo Scudetto.
Luca Calamai, noto giornalista, ha espresso la sua opinione sulla situazione della Juventus, sottolineando come il direttore sportivo Cristiano Giuntoli debba intervenire per salvare la squadra. Calamai ha ricordato le parole di Gianni Agnelli, secondo cui il derby di Torino è la partita più fastidiosa da perdere. Il recente pareggio contro il Torino, sotto la guida di Thiago Motta, è stato percepito come una mezza sconfitta, evidenziando le difficoltà del tecnico e della squadra.
Filippo Grassia, voce di Radio Rai, ha analizzato il momento difficile della Juventus, sottolineando come la proprietà sia delusa sia dal tecnico Motta, ingaggiato per portare un nuovo stile di gioco, sia dal direttore sportivo Giuntoli, che non ha replicato il successo ottenuto al Napoli. Grassia si chiede se Motta rischi davvero la panchina in caso di sconfitta contro l'Atalanta, evidenziando le tensioni interne alla società.
La Gazzetta dello Sport ha riportato che Manuel Locatelli e il resto della squadra hanno chiesto un confronto con Motta, nel tentativo di ritrovare vittoria e fiducia. L'eliminazione in Supercoppa e il pareggio nel derby hanno reso il 2025 un anno difficile per la Juventus, con malumori crescenti alla Continassa




