Supermercati aperti a Pasquetta, la mappa delle riaperture tra orari ridotti ed eccezioni locali

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre la domenica di Pasqua ha visto abbassarsi la maggior parte delle saracinesche, costringendo chi aveva dimenticato un ingrediente per il pranzo a rinunciarvi o a rivolgersi ai soli esercizi di prossimità, il lunedì dell’Angelo si presenta con un quadro operativo completamente diverso. Se il giorno della festività principale rappresenta lo stop quasi totale – una consuetudine rispettata dalla stragrande maggioranza delle insegne nazionali come Aldi, Bennet e la stessa Esselunga, che hanno tenuto i battenti chiusi -1-9 – la giornata di oggi, il 6 aprile, segna invece una diffusa, seppur condizionata, riapertura. Tuttavia, è bene chiarirlo subito: non si tratta di un ritorno alla normalità, bensì di un’operazione a singhiozzo dove l’orario festivo ridotto, spesso limitato alla fascia mattutina o con chiusura anticipata nel primo pomeriggio, diventa la regola piuttosto che l’eccezione.

Livorno e la Toscana, il dettaglio delle aperture tra Coop e Penny

Scendendo nel dettaglio delle singole realtà urbane, la situazione si fa variegata e necessita di una verifica puntuale, dato che spesso nemmeno l’appartenenza alla stessa catena garantisce un comportamento uniforme. A Livorno, ad esempio, chi deve fare scorta per la grigliata fuori porta o per il rientro in serata deve prendere nota di qualche distinzione importante. Se la Cooperativa (Coop) ha scelto la linea dura della chiusura totale, confermata anche per la giornata odierna su gran parte del territorio toscano, altre realtà offrono finestre specifiche. L’Esselunga di viale Francesco Petrarca osserva un orario continuato dalle 8 alle 20, mentre il Penny Market articola le sue aperture in più tranche: il punto vendita di via Provinciale Pisana, ad esempio, resta aperto solo la mattina fino alle 13.30, mentre altre filiali come quelle di via Mastacchi riaprono anche nel pomeriggio (15.30 – 20), dimostrando come la gestione locale prevalga sulle direttive centrali.

Il caso Pordenone e la gestione autonoma delle singole insegne

Spostando l’attenzione sul Nordest, nello specifico a Pordenone, lo scenario conferma la tendenza alla riapertura selettiva, con qualche rilevante eccezione legata alle politiche aziendali. Dopo il silenzio assordante dei reparti alimentari di domenica, per il lunedì dell’Angelo si registrano diverse riaperture, sebbene non manchino i casi di chiusura prolungata. Un esempio lampante è quello del supermercato Visotto di Vallenoncello, in via Dogana, che ha scelto di concedere un doppio giorno di riposo ai propri dipendenti, rimanendo quindi inaccessibile sia il 5 che il 6 aprile. Una decisione, questa, che stride con la logica dell’“ultimo minuto” a cui molti italiani si affidano per il rifornimento veloce, ma che dimostra l’autonomia decisionale dei singoli gestori di fronte alle normative sui festivi.

La guida nazionale tra catene, grigliate e acquisti dell’ultimo secondo

A livello nazionale, per orientarsi nella giungla di aperture di Pasquetta, si possono tracciare delle linee guida valide per la maggior parte delle regioni, anche se – è doveroso ripeterlo – l’invito è sempre a verificare il cartello esposto all’ingresso del proprio punto vendita di fiducia. La catena francese Carrefour, ad esempio, gioca la carta della capillarità: molti dei suoi formati “Express” situati nei centri urbani restano operativi, mentre Lidl e MD, dopo la chiusura domenicale, riaprono i battenti quasi ovunque, seppur con orari che spesso subiscono una riduzione significativa rispetto ai turni feriali. Sono milioni, in queste ore, gli italiani che si muovono tra corsie e scaffali: chi per recuperare il pane azzimo saltato nel menu pasquale, chi – più semplicemente – per organizzare il picnic o la grigliata del lunedì, approfittando di quelle riaperture che trasformano un giorno festivo in una sorta di domenica atipica, dove l’urgenza della spesa si scontra con la riduzione del personale e dei turni di lavoro.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.