Pasquetta, pochi supermercati aperti e orari ridotti: la mappa delle riaperture tra Pordenone e Verona
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Redazione Economia
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A differenza di quanto accade per la domenica di Pasqua, quando la quasi totalità delle insegne abbassa le serrande senza eccezioni, il lunedì dell’Angelo – che quest’anno cade il 6 aprile – si presenta con un quadro operativo più articolato, sebbene lontano dalla normalità di un giorno feriale. Molte catene di distribuzione alimentare, pur concedendo ai propri dipendenti un giorno di riposo durante la festività principale, scelgono di riaprire i battenti proprio a Pasquetta, magari limitandosi a un orario definito “festivo” o ridotto. Una scelta, quest’ultima, che risponde all’esigenza di chi, magari per una grigliata dell’ultimo minuto o per un pranzo improvvisato, non ha fatto la spesa in anticipo e si ritrova a dover cercare un punto vendita aperto in una giornata comunque anomala dal punto di vista logistico.
Le differenze territoriali e le decisioni delle singole insegne
Non esiste però una regola uniforme sul territorio nazionale, perché le aperture variano non solo da città a città, ma talvolta anche tra punti vendita della medesima catena. A determinare le scelte sono spesso le ordinanze comunali, gli accordi sindacali locali o le politiche aziendali adottate regione per regione. Per questo motivo, chi ha necessità di fare rifornimento alimentare oggi deve necessariamente consultare gli orari specifici del proprio supermercato di fiducia, senza affidarsi a indicazioni generiche. A Pordenone, per fare un esempio concreto, la situazione si presenta piuttosto chiara: il supermercato Visotto di Vallenoncello, situato in via Dogana 71, ha deciso di restare chiuso sia a Pasqua sia a Pasquetta, concedendo ai dipendenti due giorni consecutivi di riposo. Una scelta che non sorprende, dato che altre insegne della stessa zona potrebbero invece optare per aperture parziali.
Verona e provincia: domenica chiusi, lunedì più possibilità
Spostandosi a Verona e dintorni, il copione si ripete con variazioni significative. La domenica di Pasqua, anche qui, ha visto le serrande abbassate quasi ovunque, lasciando i cittadini senza punti di rifornimento per eventuali emergenze dell’ultimo momento. Per Pasquetta, invece, la situazione diventa più variegata: numerosi punti vendita riaprono, seppur con orari ridotti o seguendo il classico schema festivo. Non viene fornito un elenco unico valido per tutta la provincia, proprio perché ogni catena – e talvolta ogni singolo negozio – adotta una policy autonoma. Quel che è certo, ed emerge dalle comunicazioni ufficiali delle principali insegne, è che chi cerca un supermercato aperto oggi a Verona ha più probabilità di trovarne uno rispetto a ieri, ma deve comunque fare i conti con chiusure anticipate o aperture pomeridiane limitate.
La lista delle catene e gli orari ufficiali
Tra le grandi catene che hanno diffuso indicazioni ufficiali, molte hanno scelto di tenere aperti i propri punti vendita a Pasquetta, sebbene con orari ridotti rispetto al solito. Non tutte però: alcune insegne, come nel caso del Visotto pordenonese, hanno optato per la chiusura totale. L’indicazione generale, valida per la maggior parte dei supermercati aperti oggi, è quella di consultare i singoli orari esposti all’ingresso o pubblicati sui canali aziendali. La grigliata di Pasquetta, insomma, è ancora organizzabile, ma solo a patto di muoversi con tempismo e di accettare l’idea che molti negozi chiuderanno già nel primo pomeriggio. Restano invece irraggiungibili – e lo erano già ieri – quei punti vendita che hanno scelto di concedere due giorni di riposo consecutivi al personale, una decisione che riflette una tendenza crescente nel settore della grande distribuzione.




