Sudtirol-Spezia, 235 tifosi ospiti al Druso per l'esordio nel 2026
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Redazione Sport
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Sono 235, a metà del giorno di vigilia, i tifosi dello Spezia che hanno assicurato la propria presenza nel settore ospiti dello stadio "Druso" di Bolzano, dove sabato 10 gennaio, con inizio alle ore 15, si disputerà l'incontro tra Sudtirol e formazione ligure. Un dato che traccia il primo confine di una partita il cui valore, come ha sottolineato il tecnico Roberto Donadoni, è tutto racchiuso nella posta in palio: punti fondamentali per la salvezza contro una diretta concorrente, in una sfida che per i biancorossi segna l'esordio casalingo nel 2026 e, per entrambe, l'ultimo atto del girone d'andata.
Donadoni, nel corso della conferenza stampa che ha segnato la ripresa degli impegni, ha illustrato lo stato della squadra al ritorno dalla breve pausa, dichiarando di averla ritrovata in condizioni non dissimili da come l'aveva lasciata. "I ragazzi si sono presentati in forma, anzi, qualcuno ha perso anche qualche chilo", ha osservato con un sorriso il mister, pur ammettendo di non sapere se valutare positivamente quel dettaglio. Le sessioni di allenamento, nonostante le condizioni del campo, leggermente ghiacciato nelle ultime ore, sono proseguite con regolarità, confermando una preparazione che il tecnico ha definito più che positiva.
"Abbiamo lavorato sempre molto bene", ha affermato Donadoni, riconoscendo come la giornata di venerdì sia stata resa più complessa dalla gelata del terreno di gioco, una situazione tipica della stagione che tuttavia non ha intaccato il programma. Il 2026 dello Spezia inizierà dunque con un paio di novità in organico, potendo contare su volti freschi di mercato: probabile, stando alle valutazioni tecniche, l'esordio dei nuovi acquisti Radunovic e Sernicola, mentre per Adamo, ufficializzato in giornata, l'aggregazione al gruppo rappresenterà il massimo della disponibilità per questa trasferta.




