Muore a 15 anni dopo un tuffo in piscina, aperta un’inchiesta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’estate, si sa, per i ragazzini che amano lo sport è spesso sinonimo di trasferte, tornei giovanili e quella spensieratezza che solo un fine settimana lungo al mare sa regalare. Non è stato così, purtroppo, per Rasmane Ouedraogo, quindicenne di Verzuolo, in Piemonte, attaccante promettente dell’Olimpic Saluzzo.

La sua squadra, scesa in Riviera Ligure per partecipare a un torneo di calcio nella categoria Giovanissimi 2011, aveva trovato sistemazione all’Eurocamping "Il Villaggio di Giuele" a Calvisio, una frazione di Finale Ligure. laguida +3

Ed è lì, intorno alle quattordici di sabato 30 maggio, che il sogno di un week-end di gloria sportiva si è infranto contro il fondale di una piscina, teatro di una tragedia che ha gettato nello sconforto non solo i compagni di squadra e l’allenatore, ma anche i soccorritori, chiamati a fare i conti con l’impotenza di fronte a una vita così giovane spezzata. ilgiornalepopolare +3

Secondo una prima, frammentaria ricostruzione dei fatti, il gruppo si era appena accomodato a bordo vasca dopo il pranzo; alcuni riferiscono che il quindicenne avesse appena finito di mangiare un panino. ideawebtv +3

Rasmane si tuffa in acqua insieme agli altri, ma – ecco il punto cruciale che l’indagine dovrà chiarire – il malore che lo ha colpito pare sia sopraggiunto quasi immediatamente.

C’è chi parla di un malore accusato mentre era ancora in acqua, mentre altre testimonianze, raccolte dalla titolare della struttura, descrivono un ragazzo colto da arresto cardiaco mentre si trovava ai bordi della vasca, precipitato poi in acqua a seguito del collasso. mediaset +3

A prestare i primi soccorsi, un bagnino della struttura e la mamma di un compagno, un’infermiera che si trovava lì e si è subito resa conto della gravità della situazione. Poi l’arrivo della Croce Bianca di Finale Ligure e del personale del 118, che si sono prodigati a lungo con le manovre di rianimazione cardiopolmonare; un tentativo disperato e tenace, purtroppo vano. lastampa +3

Un fascicolo per omicidio colposo e l’autopsia come ago della bilancia

La Procura di Savona, coordinata dal pm Massimiliano Bolla, ha immediatamente aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando al momento il reato di omicidio colposo.

Al fine di fugare ogni dubbio su una vicenda che ha dell’incredibile, il magistrato ha disposto l’esame autoptico, che verrà eseguito lunedì primo giugno presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove la salma del ragazzo è stata composta nelle camere mortuarie. sky +3

L’esame sarà cruciale per dirimere una questione fondamentale: si è trattato di un annegamento accidentale o, come sembra più probabile agli inquirenti, di un arresto cardiaco fatale causato da una patologia sopita o da una congestione? Sul punto, gli investigatori stanno cercando di accertare se il giovane sportivo – che risultava in possesso del regolare certificato medico per l’attività agonistica – soffrisse di qualche condizione pregressa non diagnosticata. lastampa +3

La dinamica dell’accaduto, comunque la si voglia interpretare, lascia intravedere scenari giudiziari differenti. Se l’autopsia dovesse confermare la tesi del malore fulminante, il fascicolo potrebbe essere archiviato o riconvertito in un’indagine per omissione di soccorso, qualora si accertasse che qualcuno avrebbe potuto fare di più.

Se invece emergessero criticità legate alla sicurezza della piscina o alla sorveglianza – anche se al momento non risultano segnalazioni di anomalie sulla struttura – la posizione dei gestori potrebbe complicarsi. quotidianopiemontese +3

Nel frattempo, l’Eurocamping ha provveduto a chiudere l’accesso alla vasca, che non è stata posta sotto sequestro. rainews +3

Il dolore silenzioso del mondo del calcio e il rientro a casa

Il trofeo "Città di Finale", in programma per domenica 31 maggio, è stato immediatamente annullato. La notizia della dipartita di Rasmane – un bomber che nell’ultima stagione aveva realizzato quindici reti – ha costretto la società organizzatrice e l’Olympic Saluzzo a fare i conti con un lutto che ha dell’assurdo per la sua precocità.

I ragazzi, visibilmente sotto choc, sono già stati fatti rientrare in Piemonte nella serata di sabato con un pullman messo a disposizione, lontani da quel mare che doveva essere solo uno sfondo di festa. ideawebtv +3

Il presidente Danilo Rinaudo ha parlato di una "grande famiglia" annientata dalla tragedia, confermando che la società si sta mobilitando per offrire sostegno psicologico ai giovanissimi rimasti traumatizzati dall’accaduto. unionemonregalese +3

A Verzuolo, dove la famiglia di origini ivoriane era ben integrata e benvoluta, è sceso il silenzio. Il padre del ragazzo, colto a sua volta da un malore che gli è costato un ricovero al pronto soccorso, è rimasto in Riviera insieme alla madre, accolti da una famiglia del posto che ha offerto loro un alloggio per consentire di restare vicini alla salma nei giorni dell’autopsia. rainews +3

La salma, al momento, è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che il coltello del medico legale scriva l’ultima, inesorabile parola su una storia che parlava di gol, di futuro e di un tuffo in piscina che non avrebbe mai dovuto spegnere un campioncino quindicenne. virgilio +3

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