Israele dichiara guerra al Libano, raid e tensioni crescenti
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Redazione Esteri
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Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha accusato Israele di aver dichiarato guerra al Libano. Le tensioni sono esplose dopo che Israele ha condotto una serie di raid nel sud del Libano, colpendo obiettivi di Hezbollah. Nasrallah ha denunciato l'uso di cercapersone e walkie talkie esplosivi da parte di Israele, che hanno causato la morte di almeno 37 persone. Secondo Nasrallah, questi attacchi rappresentano una violazione delle leggi internazionali e un atto di guerra.
Israele ha giustificato i raid affermando che Hezbollah ha trasformato il sud del Libano in una zona di combattimento, armando le case dei cittadini e utilizzandole come scudi umani. Il portavoce dell'IDF ha dichiarato che l'obiettivo degli attacchi è danneggiare e distruggere le capacità terroristiche e le infrastrutture militari di Hezbollah.
La situazione è estremamente tesa, con aerei israeliani che sorvolano Beirut a bassa quota durante il discorso di Nasrallah. Il leader di Hezbollah ha accusato Israele di crimini di guerra, massacri e genocidio. Ha sottolineato che l'organizzazione continuerà a resistere agli attacchi israeliani e a difendere il Libano.
Gli attacchi israeliani hanno suscitato una forte reazione in Libano, con molte persone che esprimono preoccupazione per l'escalation del conflitto.




