Il tridente ha cambiato l'Udinese
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Redazione Sport
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Il pareggio dell'Udinese a Empoli, maturato grazie alla rete di Pellegri nel primo tempo e a quella di Davis nella ripresa, permette ai bianconeri di conquistare un punto in classifica dopo tre stop consecutivi. Diversi sono gli spunti che il match ha offerto, tra cambi di modulo, episodi arbitrali dubbi e scelte azzeccate nei cambi. Tra questi, l'efficacia dimostrata ancora una volta dal reparto offensivo, che ha saputo sfruttare le occasioni create.
La Juventus continua a monitorare Ismajli, difensore dell'Empoli, che ha guidato la difesa azzurra con prestazioni di alto livello sin dall'inizio della stagione. Anche contro i bianconeri, Ismajli ha mostrato la sua solidità, crollando solo a un quarto d'ora dalla fine per un colpo di testa di Davis. Nel post partita, l'allenatore azzurro D'Aversa ha parlato del difensore albanese, sottolineando come si parli troppo poco di lui, nonostante il rischio di perderlo a gennaio.
L'Udinese, dal canto suo, ha riacciuffato l'Empoli grazie alla rete di Davis a un quarto d'ora dalla fine, portando a casa un punto prezioso. La gara del Castellani non è stata ricca di emozioni, ma i bianconeri hanno avuto il merito di rientrare in campo con un piglio diverso dopo un primo tempo non del tutto positivo. Il 3-5-2 scelto da Runjaic per iniziare la gara non ha convinto del tutto, complice l'assenza di Payero, out per un paio di settimane. L'allenatore ha dovuto scegliere tra giocarsi la carta Zarraga o optare per un modulo più offensivo, prevalendo la prima opzione per un'Udinese più conservativa rispetto all'ipotesi del tandem Davis-Lucca o al tridente completato da Florian Thauvin.
Accostato al Napoli, Ismajli potrebbe partire a gennaio, come suggerito dalle parole di D'Aversa nel post partita.




