Slitta il cambio fornitore di energia in 24 ore, ma arriva il prezzo ogni quarto d'ora
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Redazione Economia
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Il cosiddetto “fast switch”, che avrebbe dovuto ridurre a un solo giorno l’attesa per cambiare fornitore di energia elettrica, subisce una battuta d’arresto. La novità, inizialmente prevista per il primo gennaio 2026, è stata rimandata e la sua attuazione è ora prevista “entro” la fine del 2026. Il rinvio conferma le difficoltà tecniche nel potenziare il sistema informatico nazionale, come precisato dall'Arera.
Il prezzo dell'energia si aggiorna ogni 15 minuti
A compensare parzialmente il rinvio, dal primo ottobre 2025 è entrato in vigore il sistema Market Time Unit. Il prezzo dell'energia elettrica non si aggiorna più ogni ora, ma ogni quindici minuti. Questo meccanismo assegna un valore specifico a ogni quarto d'ora in base all'andamento di domanda e offerta, aprendo a concrete opportunità di risparmio per chi dispone di tecnologie per la smart home e decide di aderire a tariffe dinamiche.
Maggiore trasparenza per le offerte promozionali
Si consolida il percorso verso una trasparenza più stringente. Le offerte promozionali, spesso opache e gravate da costi nascosti, sono ora soggette a regole più severe. L’intento è garantire che la pubblicità rifletta fedelmente l’effettivo impegno economico per il cliente, eliminando le sorprese in fase di conguaglio.
La nuova bolletta più semplice da leggere
Dal primo luglio è operativo il nuovo formato delle bollette di luce e gas, voluto dall'Autorità. Il documento è stato ripensato per essere più intuitivo e di immediata lettura, fornendo a milioni di famiglie e piccole imprese strumenti migliori per un controllo consapevole della spesa energetica.




