Che fine farà San Siro? Scaroni fa chiarezza
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Redazione Sport
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Paolo Scaroni, presidente del Milan, è tornato a parlare del futuro di San Siro, un tema che da anni divide tifosi, istituzioni e addetti ai lavori. Durante un’intervista rilasciata a DAZN prima della partita contro il Como, Scaroni ha ripercorso le tappe di un progetto che, nonostante le numerose vicissitudini, sembra essere tornato al punto di partenza. “Dello stadio me ne occupo dal 2019”, ha dichiarato, sottolineando come, dopo una serie di proposte e ripensamenti, si sia giunti nuovamente all’idea di costruire un nuovo impianto insieme all’Inter. Un’opera che, nelle intenzioni dei due club, dovrebbe diventare “il migliore stadio d’Europa”, situato proprio nell’area di San Siro.
L’11 marzo scorso, Milan e Inter hanno depositato al Comune di Milano il “DOCFAP”, il documento di fattibilità progettuale che include anche la proposta di acquisizione dello stadio Meazza e dell’area circostante. Un passo formale che, però, non ha ancora sciolto i nodi principali, a cominciare dalle autorizzazioni necessarie e dal destino dell’attuale struttura. Scaroni, pur senza entrare nei dettagli, ha ribadito l’importanza di guardare al futuro: “Ci stiamo facendo delle domande per far sì che sia migliore”, ha affermato, lasciando intendere che la strada verso il nuovo stadio è ancora lunga e irta di ostacoli.
Intanto, il Milan cerca di concentrarsi anche sul campo, dove la stagione non sta regalando le soddisfazioni attese. Dopo un avvio altalenante e una serie di risultati deludenti, i rossoneri hanno trovato un barlume di consolazione nella vittoria della Supercoppa Italiana, ottenuta battendo proprio i cugini dell’Inter. “Una bella coppa l’abbiamo vinta”, ha ricordato Scaroni, cercando di alleggerire il clima pesante che circonda la squadra. Tuttavia, il presidente non ha nascosto la delusione per un campionato che, almeno per ora, ha lasciato indietro le ambizioni europee del club.
La partita contro il Como, una delle rivelazioni di questa stagione, è stata un’occasione per cercare di riaccendere le speranze, seppur flebili, di un piazzamento utile per la Champions League. “Non è impossibile”, ha detto Scaroni, pur ammettendo che la strada è in salita. Anche i tifosi, delusi da prestazioni spesso poco convincenti, attendono segnali di riscatto, sia in campo che fuori.
Sul fronte giudiziario, intanto, continuano le indagini su alcuni episodi di cronaca nera che hanno coinvolto il mondo del calcio, anche se al momento non ci sono aggiornamenti rilevanti da segnalare. L’attenzione resta focalizzata sulle inchieste in corso, che potrebbero portare a sviluppi significativi nei prossimi mesi.




