Scaroni: "Via libera a San Siro, ora si parte" - Ok del Comune al nuovo stadio
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Redazione Sport
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Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, esprime piena soddisfazione per l'approvazione della delibera comunale che sancisce la vendita dell'area di San Siro a Milan e Inter. “È stato un percorso lungo che finalmente è arrivato al successo”, ha dichiarato, riconoscendo il ruolo del sindaco Giuseppe Sala e la costante interlocuzione con la dirigenza dell’Inter.
I prossimi passi per il nuovo stadio
Scaroni ha già delineato i prossimi step operativi. Dopo il via libera dell’aula, spetta ora alla Giunta approvare la Convenzione quadro urbanistica. Successivamente, le società procederanno con la firma del rogito e al versamento dei 73 milioni di euro pattuiti, un adempimento che dovrà essere completato entro ottobre.
Le tensioni politiche sul voto
L’approvazione in Consiglio comunale, giunta dopo una seduta di oltre undici ore, non è stata esente da tensioni. La decisione di Forza Italia di abbandonare l’aula per non ostacolare la maggioranza di Sala ha scatenato aspre reazioni nel centrodestra. Il ministro Matteo Salvini ha definito "sbagliata" la scelta, mentre il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha accusato Forza Italia di "rompere il centrodestra". La delibera ha ottenuto 24 voti favorevoli e 20 contrari, registrando significative spaccature nella maggioranza.
Il progetto della nuova cittadella dello sport
Il progetto delinea un’area sportiva radicalmente nuova e integrata con la città. L’impianto, più distanziato dalle abitazioni, avrà un podio per i tifosi e una struttura che, nei giorni non di gara, si trasformerà in una grande piazza urbana. Attorno allo stadio sorgerà una cittadella con museo, store, uffici, un hotel e aree per la ristorazione e il verde, configurandosi come un polo di attrazione a 360 gradi.




