L'Iran vola ai mondiali 2026 grazie alla doppietta di Taremi, che piega l'Uzbekistan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Davanti a una folla oceanica all'Azadi Stadium di Teheran, dove oltre 78mila spettatori hanno assistito a un match carico di tensione, l'Iran ha conquistato la qualificazione matematica al campionato del mondo 2026. Il pareggio per 2-2 contro l'Uzbekistan, ottenuto con una prestazione sofferta ma determinata, ha regalato al Team Melli il biglietto per la competizione che si terrà tra Stati Uniti, Messico e Canada. Protagonista indiscusso della serata è stato Mehdi Taremi, autore di una doppietta che ha ribaltato le sorti di una partita in cui l'Iran, nonostante gli errori difensivi, ha dimostrato carattere e freddezza sotto rete.

La partita, che si è giocata su ritmi intensi fin dal primo minuto, ha visto l'Uzbekistan passare in vantaggio già al 16' con Erkinov, approfittando di una disattenzione della retroguardia iraniana. Una situazione che avrebbe potuto demoralizzare una squadra meno esperta, ma che invece ha spinto gli uomini del ct Ghalenoei a reagire con maggiore convinzione. Taremi, attaccante dell'Inter e punto di riferimento dell'attacco, ha prima pareggiato al 52' con un destro al volo di pregevole fattura, poi ha firmato il gol del definitivo 2-2 all'83', sfruttando un'azione confusa in area di rigore. Due reti che non solo hanno evitato la sconfitta, ma hanno anche confermato la crescita di una nazionale che, nonostante le difficoltà incontrate, ha saputo mantenere la rotta verso l'obiettivo.

"Era una partita complicata, lo sapevamo", ha commentato Taremi a fine gara, evitando però di parlare del suo futuro clubistico. "L'Uzbekistan è una squadra forte, fisicamente preparata, e abbiamo commesso errori che ci sono costati caro. Ma la reazione è stata quella giusta". Le sue parole riflettono la consapevolezza di una squadra che, pur non brillando in ogni reparto, ha saputo capitalizzare le occasioni decisive quando serviva.

L'Uzbekistan, dal canto suo, ha dimostrato di essere una formazione in crescita, capace di impensierire avversari più blasonati. Oltre al gol di Erkinov, Fayzullaev aveva riportato in vantaggio la sua squadra al 53', ma la determinazione iraniana, unita alla freddezza di Taremi, ha avuto la meglio. Una prestazione che, seppur non premiata dal successo, lascia intravedere un potenziale interessante per il futuro del calcio uzbeko

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