Ferrari, novità in Bahrain tra tensioni e aggiornamenti tecnici

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La stagione 2024 della Ferrari, almeno per ora, non sta seguendo il copione che i tifosi si aspettavano. A tre gare dall’inizio del mondiale, la SF-25 non solo non ha conquistato un podio, ma non è mai sembrata in grado di lottare per le posizioni di vertice. L’unico acuto, seppur parziale, è arrivato in Cina con la vittoria di Lewis Hamilton nella Sprint, frutto di una pole ottenuta nelle Qualifiche Sprint. Ma è stato un lampo isolato, che non ha trovato seguito né in Australia né in Giappone, dove Charles Leclerc ha chiuso quarto, staccato di 16 secondi da Max Verstappen.

Proprio a Suzuka, però, è emerso qualcosa di più di una semplice difficoltà tecnica. Secondo quanto riportato da Fulvio Solms sul Corriere dello Sport, tra Leclerc e il team principal Fred Vasseur ci sarebbe una frattura, resa evidente da un episodio nella serata di sabato, prima delle qualifiche. Il monegasco avrebbe preso una decisione autonoma, deviando dalla strategia concordata con la squadra. Un gesto che, se confermato, potrebbe rivelare un malcontento più profondo, legato alle prestazioni della vettura e alla gestione del team.

Le parole di Leclerc dopo il Gran Premio del Giappone non lasciano spazio a interpretazioni: «Ho fatto un weekend perfetto», ha dichiarato, sottolineando però che il quarto posto ottenuto è il massimo raggiungibile con la SF-25 nelle condizioni attuali. Una posizione in netto contrasto con quella di Vasseur, che nell’intervista rilasciata a L’Equipe ha parlato di «potenziale ancora da estrarre». Se il team principal sembra voler mantenere un approccio fiducioso, il pilota monegasco appare invece convinto che la monoposto, così com’è, non abbia margini di miglioramento.

Proprio per questo, gli aggiornamenti tecnici annunciati per il Gran Premio del Bahrain assumono un’importanza cruciale. La Ferrari porterà a Sakhir un nuovo fondo, evoluzione già prevista prima dell’inizio della stagione ma resa ancor più necessaria dopo le difficoltà emerse nelle prime gare. Uno dei problemi principali riguarda la gestione del carico aerodinamico a quote troppo basse, che limita l’efficienza della vettura in pista. Se l’intervento darà i risultati sperati, potrebbe essere il primo passo per riavvicinare le prestazioni della Rossa a quelle delle rivali.

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