Ferrari punta sulle novità tecniche in Bahrain per colmare il gap con la McLaren
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Redazione Sport
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Mentre la Formula 1 torna a Sakhir per il Gran Premio del Bahrain, quarto appuntamento della stagione, la Ferrari si prepara a testare il primo pacchetto di aggiornamenti tecnici sviluppati per la SF-25. Gli interventi, validati ancora prima dell’inizio del campionato e dei test invernali, non sono una risposta diretta ai problemi emersi nelle prime gare, ma puntano a migliorare un comportamento che finora ha limitato le prestazioni della vettura. In particolare, la difficoltà a mantenere un’altezza da terra ottimale – condizione essenziale per sfruttare al massimo il fondo – si è scontrata con un’usura eccessiva dovuta al bottoming, quel fenomeno per cui la monoposto tocca ripetutamente l’asfalto, compromettendo l’aerodinamica.
Frederick Vasseur, team principal della scuderia di Maranello, non nasconde che il divario con la McLaren – attualmente la vettura più competitiva del lotto – sia ancora significativo. «Sappiamo che ci manca prestazione per lottare con loro», ha ammesso, sottolineando come ogni decimo guadagnato possa fare la differenza. L’obiettivo, dunque, è ottimizzare il bilancio della vettura, cercando di sbloccare quel potenziale che finora ha tenuto lontani Charles Leclerc e Lewis Hamilton dalla lotta per le posizioni di vertice.
Il weekend bahreinita, che segue di una settimana il deludente Gran Premio del Giappone – dove la Ferrari si è limitata a un quarto e un sesto posto – sarà cruciale per valutare i progressi. La pista di Sakhir, già teatro dei test invernali, offrirà un termine di paragone diretto, permettendo di misurare quanto la SF-25 sia effettivamente cresciuta. Intanto, nelle prime libere, il giovane Dino Beganovic avrà l’opportunità di sostituire Leclerc, confermando l’impegno della squadra nel valorizzare i talenti della propria accademia.




