Il Como da sogno e quel ritorno al Camp Nou per Fabregas: sorteggio Champions da brividi
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Redazione Sport
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A volte il destino, si sa, ama confezionare storie dal sapore antico, quasi romanzesco. Il sorteggio della fase campionato di Champions League, andato in scena ieri a Montecarlo, ne ha scritta una nuova, destinata a far parlare gli appassionati di calcio per tutta la stagione. Il Como, alla sua prima storica partecipazione alla massima competizione europea, ha scoperto le sue otto avversarie e il tabellone le ha riservato un incrocio che sa di déjà-vu, di ricordi e di emozioni: i lariani di Cesc Fabregas andranno a giocare al Camp Nou contro il Barcellona.
Un ritorno che per il tecnico catalano, cresciuto nella cantera blaugrana e diventato un simbolo del club, rappresenta molto più di una semplice partita di calcio.
Un sorteggio da Champions, tra big europee e stelle del passato
La cerimonia del Grimaldi Forum ha regalato al Como un percorso affascinante e pieno di insidie, come del resto ci si aspetta da un debutto in questa competizione. Gli azzurri, inseriti in quarta fascia per via del loro ranking, se la vedranno con alcune delle squadre più blasonate d'Europa.
Oltre alla trasferta a Barcellona, i riflettori del Sinigaglia si accenderanno per l'arrivo dei bi-campioni in carica del Paris Saint-Germain, una delle favorite assolute per la vittoria finale, e del Manchester United, club dalla storia immensa che farà tremare le mura dello stadio lariano.
Non mancano poi sfide dal sapore speciale come quella contro il Betis Siviglia, che riaccende la rivalità dopo la maxi rissa che aveva caratterizzato l'amichevole estiva tra le due squadre, e quelle contro Lipsia, Feyenoord, Lens e AEK Atene, a completare un quadro di avversarie di altissimo profilo.
Fabregas e l'emozione del ritorno al Camp Nou
L'attenzione, tuttavia, è tutta concentrata sul match contro il Barcellona. Per Cesc Fabregas, che ha vestito la maglia blaugrana in due distinti periodi della sua carriera, tornare al Camp Nou da avversario sulla panchina del Como è un evento che racchiude un intero universo di emozioni. Lo testimonia la sua reazione, colta nel momento del sorteggio durante la cena di squadra, un misto di risata e commozione che racconta più di mille parole.
Per l'ex centrocampista, quel palcoscenico è il luogo dove è cresciuto calcisticamente, dove è diventato grande, e ora ci tornerà con la sua creatura, quel Como che ha guidato dalla Serie D fino alla ribalta europea, in un'impresa che ha del miracoloso. Un ritorno che inevitabilmente riporta alla mente anche le voci di un possibile approdo futuro sulla panchina dei catalani, un'eventualità che il destino sembra aver voluto evocare proprio attraverso questo sorteggio.
Suwarso: "Un'esperienza surreale, sette anni fa eravamo in D"
A tenere le redini di questo sogno, oltre a Fabregas, c'è la proprietà del club. Il presidente Mirwan Suwarso, interpellato dai microfoni di Sky Sport, ha commentato l'esito del sorteggio con l'entusiasmo e lo stupore di chi ha vissuto una scalata senza precedenti. "Siamo contenti di questa opportunità, per noi è un'esperienza surreale, solamente 7 anni fa eravamo in Serie D. Non ci credo!" ha dichiarato il patron, sottolineando l'importanza di vivere questa avventura senza ansia da prestazione.
"Per noi però sarà molto importante semplicemente viverla, alla giornata, proveremo a fare del nostro meglio ma godendoci il momento". Suwarso ha poi parlato anche degli sforzi compiuti per adeguare il Sinigaglia agli standard UEFA, un lavoro necessario per poter ospitare le partite casalinghe contro i colossi del calcio europeo, e ha infine svelato un retroscena di mercato, confermando che la trattativa per Moise Kean è ancora in corso e che l'attaccante non è ancora un giocatore del Como.
Il programma e il calendario della fase campionato
La fase campionato, che prenderà il via l'8 settembre, vedrà il Como impegnato in quattro partite casalinghe e quattro in trasferta. Questo il quadro completo delle avversarie: tra le mura amiche del Sinigaglia arriveranno Psg, Manchester United, Lipsia e Aek Atene, mentre i lariani faranno visita a Barcellona, Real Betis, Feyenoord e Lens.
Un calendario di fuoco che rappresenta il premio più ambito per un progetto sportivo che in pochi anni ha saputo compiere un balzo in avanti incredibile, e che ora si appresta a scrivere una delle pagine più belle della sua storia, consapevole che in questa competizione ogni risultato sarà un'impresa, ma anche che il semplice fatto di esserci è già una vittoria.
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