Abbattuto un caccia russo Su-34 nella regione di Zaporizhzhia
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Redazione Esteri
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Un caccia bombardiere russo Su-34, del valore stimato di circa cinquanta milioni di euro, è stato distrutto dalle difese aeree ucraine nelle prime ore del mattino sopra la regione di Zaporizhzhia. Secondo quanto reso noto dall’aeronautica militare ucraina, l’abbattimento è avvenuto alle quattro, ora locale, mentre il velivolo, che sta svolgendo un ruolo cruciale nell’offensiva di Mosca, conduceva un’incursione sulla città utilizzando bombe aeree guidate. L’episodio, per il quale Kiev ha diffuso le immagini che ne confermerebbero l’avvenuta distruzione, rappresenta l’ultimo di una serie di successi nel contrasto alla potenza aerea nemica.
Operazioni speciali ucraine in Crimea
L’azione si inserisce in un contesto operativo più ampio, che vede le forze speciali ucraine intensificare le operazioni dietro le linee nemiche. Proprio in Crimea, i “Ghost” del GUR, il dipartimento per le intelligence militari, hanno condotto un’operazione di sabotaggio, riuscendo a incendiare due aerei da trasporto militare An-26 e a colpire diverse stazioni radar situate in un aeroporto controllato dalle forze russe. Queste attività, delle quali è stato pubblicato un video, mirano a logorare le capacità logistiche e di sorveglianza avversarie.
La reazione diplomatica della Russia
Sul piano diplomatico, il Cremlino ha replicato con durezza alle recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale, dopo l’incontro con Volodymyr Zelensky, aveva espresso fiducia nella capacità ucraina di riconquistare territori occupati. Attraverso il suo portavoce, il governo di Putin ha avvertito che la Russia, definita “un orso vero e non una tigre di carta”, non avrebbe alternative al proseguimento del conflitto.
Allarme droni nel nord Europa
Nel frattempo, un nuovo allarme ha interessato il nord Europa, dopo che la polizia danese ha segnalato l’avvistamento di diversi droni in prossimità di aeroporti militari, tra cui quello di Aalborg, di Esbjerg, di Sønderborg e di Skrydstrup. L’episodio, che ha spinto il ministro della Difesa Troels Lund Poulsen a convocare una conferenza stampa d’urgenza, giunge a poche settimane da incidenti simili, alimentando timori sulla sicurezza dello spazio aereo della regione.




