Incidenti a Roma e Velletri, notte di paura per dieci feriti tra lamiere e soccorsi
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Redazione Interno
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La notte tra sabato e domenica ha portato con sé, nell’hinterland romano, una scia di lamiere e sirene che ha tenuto col fiato sospeso i soccorritori chiamati a intervenire in due distinti e gravi sinistri stradali. Mentre a Roma si contavano i danni di un violento tamponamento sul viadotto della Magliana, a pochi chilometri di distanza, a Velletri, i vigili del fuoco erano impegnati in una complessa operazione di estrazione per salvare cinque giovani rimasti intrappolati in un’auto distrutta.
Lo schianto contro l'albero a Velletri
Nell’area di Velletri, un’automobile su cui viaggiavano cinque ragazzi ha perso il controllo della vettura, uscendo bruscamente di strada e andando a impattare, con violenza inaudita, contro un albero. L’urto, tale da deformare completamente l’abitacolo, ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, i quali, una volta giunti sul posto insieme ai carabinieri e al personale del 118, hanno dovuto procedere al taglio delle lamiere per liberare i giovani, tutti in gravi condizioni. Il conducente, un ragazzo di ventidue anni, e i suoi quattro passeggeri sono stati quindi trasportati d’urgenza in ospedale, ciascuno in codice rosso, mentre le forze dell’ordine avviavano i primi accertamenti per ricostruire le dinamiche di un incidente che ha rischiato di tramutarsi in tragedia.
Il caos sul viadotto della Magliana
Quasi in contemporanea, la viabilità principale della capitale veniva sconvolta da un altro episodio, verificatosi nella mattinata di domenica sul viadotto della Magliana, fondamentale collegamento tra l’Eur e l’aeroporto di Fiumicino. Lo scontro, che ha visto coinvolte tre autovetture, è stato di tale entità da ridurre i mezzi a grovigli informi di metallo, con alcuni rottami – come hanno documentato le riprese aeree – che si sono staccati, precipitando sulla sottostante sede stradale e amplificando così i pericoli per la circolazione. Sul posto, oltre ai sanitari che hanno prestato le prime cure, sono intervenuti gli agenti della polizia locale dei gruppi Marconi e Eur, i quali hanno dovuto gestire non solo l’emergenza sanitaria ma anche la complessa situazione del traffico.
I feriti e le operazioni di ripristino
Nell’incidente romano, sette persone hanno riportato ferite di varia entità, e tra di esse cinque sono state trasportate in ospedale in codice rosso: nella lista dei ricoverati figura anche un bambino, la cui presenza accresce il senso di angoscia che segue a simili eventi. La gravità dello schianto e la necessità di garantire la sicurezza hanno imposto la chiusura temporanea del viadotto, dove le squadre specializzate hanno lavorato a lungo per rimuovere i detriti, risistemare la carreggiata e consentire il ripristino della normale percorrenza di un’arteria così vitale per la mobilità cittadina.
Le indagini sulle cause
Sia nel caso di Velletri sia in quello della Magliana, le cause precise dei due sinistri rimangono al centro delle indagini condotte dalle autorità competenti. Gli investigatori, senza al momento avanzare ipotesi definitive, stanno esaminando ogni elemento utile, dalla perizia sui veicoli all’ascolto dei testimoni, per stabilire con esattezza le concatenazioni di eventi che hanno portato a quelle che, per molti, sono soltanto delle tragiche fatalità. I rilievi tecnici, spesso decisivi in queste circostanze, offriranno nei prossimi giorni un quadro più chiaro delle dinamiche, mentre le condizioni di salute dei feriti restano la principale preoccupazione.




