Evergrande in liquidazione: un simbolo del cambiamento economico cinese

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il colosso immobiliare cinese Evergrande, una volta simbolo dell'ascesa economica della Cina, è ora un monito per il futuro. A tre anni dalla dichiarazione di insolvenza, che ha scosso i mercati finanziari globali, un tribunale di Hong Kong ha ordinato la sua liquidazione. Questa decisione era attesa, considerando i debiti in valuta estera del gruppo, che ammontano a oltre 300 miliardi di dollari. Nonostante le trattative del fine settimana, Evergrande non è riuscito a trovare un accordo con i creditori stranieri.

Effetti sui mercati asiatici

I mercati asiatici continuano a risentire dell'effetto della liquidazione di Evergrande. Shanghai e Shenzhen hanno registrato perdite rispettivamente dell'1,83% e del 2,7%. Solo Tokyo si è salvata, con un incremento dello 0,11%, grazie alla buona performance di Wall Street nella sessione precedente.

Attese per la Fed

In Europa e negli Stati Uniti, l'attenzione è tutta rivolta alla Federal Reserve (Fed). Non si prevedono tagli dei tassi di interesse dalla riunione di due giorni che si concluderà domani, ma si attendono indicazioni più precise su quando avverrà il primo taglio.

Performance delle borse

L'indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la giornata in rialzo dello 0,11%, a quota 36,065.86 punti. Invece, la borsa di Hong Kong ha perso più del 2%. Il Evergrande rimane sospeso dalle contrattazioni di Borsa, dopo lo stop al trading delle azioni deciso ieri, a seguito della decisione del tribunale di Hong Kong di ordinare la liquidazione dello sviluppatore immobiliare, sommerso da un'enorme quantità di debiti.

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