Prezzi delle zucche in calo per un Halloween all'insegna dello "zuccaturismo"
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Redazione Economia
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L’autunno, nonostante le temperature che faticano a calare, si tinge dei colori caldi dell’arancio, mentre l’Italia si prepara a celebrare Halloween con un’abbondante produzione di zucche, la cui offerta, secondo le rilevazioni della Borsa Merci Telematica Italiana sui dati della Rete Italmercati, sta facendo registrare un sensibile calo dei prezzi all’ingrosso per quasi tutte le varietà destinate alla festa. La qualità del prodotto, peraltro, si conferma ottima e in linea con quella dello scorso anno, sebbene la domanda, complice un clima ancora mite che allontana il desiderio di piatti sostanziosi e caldi, non abbia ancora mostrato il suo picco stagionale, contribuendo a mantenere bassi i listini. Una situazione che, se da un lato favorisce l’acquisto per un consumo alimentare, dall’altro apre le porte a un fenomeno sempre più radicato, quello dello “zuccaturismo”, che trasforma i campi in mete per gite e laboratori creativi.
Il raccolto pugliese e le dinamiche di mercato
In Puglia, come riportato da Coldiretti, la produzione ha visto un incremento notevole, quantificabile in un più venti percento, un dato che evidenzia una tendenza positiva per la regione, fatta eccezione per la Capitanata, area in cui si è invece registrata una riduzione delle rese per ettaro. Questo surplus, unito a una richiesta che stenta a decollare, crea le condizioni ideali per un mercato favorevole all’acquirente, sia esso un grossista, un rivenditore o un privato intenzionato a cimentarsi nell’intaglio di “mostruose” sculture. Le zucche, infatti, non sono più solo un ingrediente per la padella, ma sempre più spesso diventano il soggetto di un’attività artistica e ricreativa, un oggetto il cui destino va ben oltre la cucina.
L'ascesa dello "zuccaturismo" italiano
Proprio questa doppia natura dell’ortaggio sta trainando un vero e proprio boom, con decine di migliaia di persone che, in tutta la Penisola, affollano i cosiddetti “pumpkin patch”, campi appositamente allestiti dove è possibile scegliere personalmente il proprio esemplare, per poi intagliarlo o dipingerlo. Quella che un tempo era una tradizione prettamente americana è ormai diffusissima da Nord a Sud, trasformando fattorie e aziende agricole in destinazioni per un turismo familiare e creativo, una tendenza che mescola la gita fuori porta al laboratorio manuale, attirando bambini e adulti in cerca di un’esperienza autentica e a tema. Questi luoghi, organizzando eventi che spaziano da attività “da brivido” per la notte di Halloween a momenti più ludici e artistici, offrono un’alternativa originale per vivere la festa, immergendosi completamente in un’atmosfera arancione.
Una festa tra tradizione e nuove esperienze
Il fenomeno, analizzato dalla Coldiretti in occasione di Ognissanti, dimostra come il consumo della zucca si sia evoluto, spostandosi in parte dalla sfera puramente alimentare a quella esperienziale. Mentre i listini dei mercati all’ingrosso segnalano prezzi in discesa a causa di una domanda alimentare non ancora pronta, c’è chi, invece, ne fa un uso differente, contribuendo a creare un’economia parallela basata sull’intrattenimento e sul tempo libero. Il periodo che precede Halloween, quindi, non è più solo caratterizzato dalla ricerca dell’ingrediente perfetto per una vellutata, ma anche dalla pianificazione di una visita in quei campi che, per alcune settimane, diventano il palcoscenico di un autunno fatto di colori, creatività e nuove tradizioni che attecchiscono con forza nel panorama nazionale.




