Galaxy Z Fold 8 Ultra, la recensione del pieghevole che cambia le regole del multitasking

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dimenticate i numeri delle schede tecniche per un momento, perché il nuovo Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra si fa apprezzare davvero solo quando lo si usa nella vita di tutti i giorni. Dopo aver passato diverso tempo con il dispositivo, posso dire che la sensazione iniziale è quella di un oggetto finalmente maturo: la cerniera, tarata al millimetro, offre una fluidità che le generazioni precedenti potevano solo sognare e il peso, fermo a 215 grammi, lo rende sorprendentemente gestibile per un foldable con uno schermo da 8 pollici.

La vera differenza, però, la fa l'ergonomia, con una presa salda che invoglia a usarlo da chiuso molto più di quanto si facesse col Fold 7; certo, non mancano i compromessi, come la piega al centro che, per quanto ridotta, è ancora visibile (soprattutto a schermo spento) e un comparto fotografico che, pur eccellendo in molte situazioni, presenta ancora qualche incertezza nello zoom 3x.

Un design che punta tutto sulla sottigliezza e sulla resistenza

La vera rivoluzione di questo modello sta nelle sue proporzioni: con uno spessore di soli 4,1 millimetri quando è aperto, il Fold 8 Ultra stabilisce un nuovo standard per la categoria dei pieghevoli a libro. Questo risultato, che lo rende più sottile del 7, è stato ottenuto senza sacrificare la robustezza, grazie a un telaio in Armor Aluminium e a una nuova struttura a doppio strato di titanio sotto il display, chiamata Flex Titanium, che serve sia ad assorbire gli urti che a rendere meno evidente la piega centrale.

Da chiuso, le dimensioni contenute (72,8 x 158,4 mm) lo rendono estremamente comodo da impugnare con una mano, quasi come un telefono tradizionale, e la sensazione di solidità è impreziosita dai vetri Corning® Gorilla® Glass Ceramic 3 e Victus® 2 che proteggono il dispositivo. Un dettaglio non trascurabile è la certificazione IP48, che garantisce una protezione efficace contro l'acqua ma offre una resistenza solo parziale alla polvere, un limite fisiologico per un meccanismo così complesso.

Schermi da 8 pollici e un comparto fotografico da ammiraglia

Il pannello principale è un Dynamic AMOLED 2X da 8 pollici con risoluzione 2504 x 2256 e un refresh rate adattivo da 1 a 120 Hz, che raggiunge un picco di luminosità di 3000 nit per garantire un'ottima visibilità anche all'aperto. Il display esterno, da 6,5 pollici, ha le stesse caratteristiche di fluidità e luminosità, ma non beneficia del trattamento antiriflesso che troviamo sul pannello interno, una pellicola applicata in fabbrica che fa la differenza nella percezione visiva.

Per quanto riguarda la fotografia, Samsung ha fatto un passo avanti notevole: il Fold 8 Ultra monta un sensore principale da 200 megapixel, affiancato da un grandangolare da 50 megapixel (che rappresenta un grosso upgrade rispetto al 12 megapixel del Fold 7) e un teleobiettivo da 10 megapixel con zoom ottico 3x.

Il salto di qualità si nota soprattutto negli scatti in condizioni di scarsa luce e nella registrazione video in 8K, che ora è supportata da entrambi i sensori principali, anche se la mancanza di uno zoom più potente potrebbe far storcere il naso ai più esigenti.

Prestazioni e autonomia: il vero cavallo di battaglia

Sotto la scocca batte il nuovo processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, un chip realizzato su misura per Samsung che promette un incremento prestazionale significativo rispetto al passato, con una CPU più veloce del 16% e una GPU che migliora le prestazioni grafiche del 15%.

I 12 GB di RAM (che diventano 16 nella versione da 1 TB di storage) garantiscono una fluidità impeccabile nel multitasking, che è il punto di forza del dispositivo: aprire più app in split view o utilizzare il controllo remoto del PC diventa un'esperienza naturale e senza intoppi. La batteria da 5.000 mAh, che rappresenta un incremento di 600 mAh rispetto al Fold 7, offre un'autonomia che supera agevolmente la giornata, permettendo fino a 27 ore di riproduzione video, e supporta la ricarica rapida a 45W.

Il sistema di raffreddamento è stato migliorato con una camera di vapore ridisegnata, ma durante l'uso prolungato della fotocamera o in sessioni di gaming spinte, il dispositivo tende comunque a scaldarsi un po'.

Galaxy AI e la nuova esperienza software

Il software è naturalmente basato su Android, con la One UI che sfrutta al meglio le potenzialità del form factor, e introduce le ultime novità di Galaxy AI, il cui scopo è quello di passare da un'assistenza passiva a un'interazione proattiva con l'utente. Tra le funzioni più interessanti ci sono i "Now Nudges", che analizzano il contenuto dello schermo in tempo reale e propongono azioni rapide e contestuali, come la creazione di un evento in calendario se si sta parlando di un appuntamento.

La "Instant Briefing" aggrega informazioni personalizzate in schede facilmente consultabili, mentre la sicurezza dei dati è garantita dalla piattaforma Knox, che elabora i dati dell'IA localmente sul dispositivo per proteggere la privacy. Il supporto alla S Pen, purtroppo, rimane una caratteristica assente su questo modello, un'assenza che potrebbe pesare per chi cerca il massimo della produttività.

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