Galaxy Z Fold 8 Ultra, la recensione del pieghevole che affina (quasi) tutto

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dimenticate i freddi numeri delle schede tecniche: il nuovo Samsung Galaxy Z Fold 8 Ultra cambia marcia proprio nel feeling quotidiano. Dopo aver sofferto la scomodità del Fold 7, qui ho trovato una cerniera tarata al millimetro, un peso ridotto e un grip finalmente sicuro. Attenzione però, non mancano i compromessi: la piega interna, che a me non ha mai dato fastidio ma che per alcuni so essere importante, si nota ancora e lo zoom 3x non rende come avrei voluto.

È proprio nei prodotti maturi, quelli che hanno già raggiunto una certa forma, che le piccole modifiche contano più degli annunci roboanti; e il comparto fotografico ne è l'esempio lampante.

Design ed Ergonomia: il sottile equilibrio del formato "Ultra"

Il Galaxy Z Fold8 Ultra si presenta come l'erede diretto del Fold7, con un design che ne ricalca le linee ma con importanti affinamenti. Le misure parlano chiaro: 143,2 x 158,4 x 4,1 mm da aperto e 72,8 x 158,4 x 8,9 mm da chiuso, per un peso di 215 grammi. Un dato, quest'ultimo, che lo rende più leggero di un iPhone 17 Pro Max e praticamente identico a un Galaxy S26 Ultra, un risultato notevole per un dispositivo con un pannello interno da 8 pollici.

La sensazione in mano va provata di persona per essere capita: i profili squadrati, il frame in Armour Aluminium e il vetro anteriore e posteriore conferiscono un carattere professionale e di pregio. L'unico neo costruttivo, ereditato dal predecessore, è la sporgenza del modulo fotografico che, da chiuso, tiene lo smartphone in bilico su qualsiasi tavolo.

La cerniera, grazie alla nuova struttura Flex Titanium che combina una pellicola in lega di titanio e una piastra rinforzata, protegge il pannello e contribuisce a ridurre la visibilità della piega, rendendo il display interno più solido e meno plasticoso al tatto.

Un altro aspetto che salta all'occhio è la differenza sostanziale nell'ergonomia rispetto al fratello minore, il Galaxy Z Fold8: quest'ultimo, con il suo formato più largo, offre un'impugnatura e una digitazione diversa, ma lo Z Fold8 Ultra, più stretto e allungato, risulta estremamente comodo da usare chiuso con una sola mano, tanto che nell'uso quotidiano si tende a utilizzarlo in questa configurazione per circa l'80% del tempo.

L'unica difficoltà, semmai, risiede nell'apertura, che richiede un piccolo esercizio di destrezza, dove invece il modello standard, più largo, offre un effetto leva naturale.

Display e Prestazioni: potenza bruta e luminosità da record

Il cuore pulsante dello Z Fold8 Ultra è il nuovo Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, affiancato da 12 GB di RAM nelle versioni da 256 e 512 GB e da 16 GB in quella da 1 TB. Nella pratica, tutto scorre in maniera fluida e senza incertezze, anche passando ripetutamente tra i due display o tenendo aperte più finestre in multitasking.

Le prestazioni sono di prim'ordine, come ci si aspetta da un top di gamma, ma è doveroso segnalare che, durante un utilizzo prolungato delle fotocamere o con applicazioni pesanti, il dispositivo tende a scaldarsi un po', un problema che sembra essere il fisiologico compromesso di un corpo così sottile. Per quanto riguarda i display, troviamo due pannelli Dynamic AMOLED 2X: quello esterno da 6,5 pollici con risoluzione 2520 x 1080 e quello interno da 8 pollici con risoluzione 2504 x 2256, entrambi con refresh rate adattivo da 1 a 120 Hz e un picco di luminosità di ben 3000 nit.

Un dato interessante riguarda il trattamento antiriflesso: contrariamente a quanto inizialmente emerso, questo è presente solo sul pannello interno, offerto dalla pellicola applicata di fabbrica. La qualità visiva è eccellente in ogni condizione, con il display interno che lascia a bocca aperta per la profondità delle immagini, che sembrano stampate sul vetro, complice l'ottimizzazione degli strati e della piega, ormai visibile solo a schermo spento.

Comparto Fotografico e Batteria: l'Ultra si distingue (ma non troppo)

Una delle principali differenze tra lo Z Fold8 Ultra e il modello base risiede proprio nel comparto fotografico. Mentre il Fold8 standard monta un sensore principale da 50 megapixel, l'Ultra sfoggia una fotocamera principale da 200 megapixel, affiancata da un ultra-wide da 50 megapixel (un netto miglioramento rispetto ai 12 megapixel del predecessore) e da un teleobiettivo da 10 megapixel con zoom ottico 3x.

Per gli appassionati di fotografia, questo rappresenta un vantaggio sostanziale, offrendo una maggiore versatilità e la possibilità di ottenere scatti di qualità superiore, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione e con soggetti distanti. La batteria, infine, è un altro punto di forza di questa edizione: la capacità è stata portata a 5.000 mAh, un incremento significativo rispetto ai 4.400 mAh del Fold7, garantendo un'autonomia che, nei test, ha raggiunto oltre 32 ore di riproduzione video sul display esterno.

Un balzo in avanti notevole, che permette di affrontare la giornata con molta più serenità e che, per molti, potrebbe essere la ragione decisiva per preferire l'Ultra al fratello minore, dotato di una batteria da 4.800 mAh.

Prezzi e Considerazioni Finali: chi è il vero acquirente?

Il Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra si propone con un prezzo di listino che parte da 2.299 € per la versione da 256 GB, per salire fino a 2.899 € per il taglio da 1 TB. Un investimento importante, che lo pone in concorrenza diretta con il Galaxy Z Fold8, che parte da 2.099 €, ma che si differenzia per un comparto fotografico più completo e una batteria di maggiore capacità. L'offerta di eBay che lo propone a 1.560,30 €, sebbene interessante, rappresenta un'eccezione e non il prezzo di mercato. La domanda che sorge spontanea è quindi: chi dovrebbe acquistarlo? La risposta è duplice.

Da un lato, è il dispositivo ideale per chi cerca il massimo della tecnologia mobile senza compromessi, ovvero per chi utilizza intensivamente il multitasking, necessita di un'autonomia fuori dal comune e considera la qualità fotografica un fattore imprescindibile. Dall'altro lato, per chi proviene da un Galaxy Z Fold7, i miglioramenti, seppur tangibili, potrebbero non giustificare la spesa, a meno che la batteria più capiente e il nuovo ultra-wide non rappresentino un salto generazionale sufficiente.

Per un utente che si avvicina per la prima volta al mondo dei pieghevoli o che arriva da generazioni precedenti, lo Z Fold8 Ultra rappresenta invece il vertice assoluto dell'ingegneria Samsung, un concentrato di potenza e raffinatezza che definisce il futuro della telefonia.

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