Hockey pista, l'Italia femminile travolge il Messico 21-0 ai Mondiali 2026
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Redazione Sport
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La nazionale italiana femminile di hockey su pista non si ferma più. Dopo il prestigioso 4-1 rifilato al Portogallo, le azzurre hanno calato il poker di vittorie consecutive ai Mondiali 2026 in corso di svolgimento ad Asuncion, in Paraguay, travolgendo il Messico con un perentorio 21-0. Un risultato che certifica il momento di forma smagliante della squadra guidata dal commissario tecnico Valerio Antezza e che vale la certezza matematica del primo posto nel girone B, con annesso approdo alle semifinali.
Il dominio incontrastato alla SND Arenita
Sul parquet della SND Arenita la partita non ha mai avuto storia. Le azzurre sono passate in vantaggio dopo appena pochi giri di lancette con Laura Rubega, dando il via a una sequenza inarrestabile di reti che ha mandato in tilt la difesa messicana. Il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 9-0, con le avversarie praticamente mai pericolose dalle parti della portiera italiana.
Nella ripresa il copione non è cambiato, anzi: la formazione di Antezza ha alzato ulteriormente il ritmo, dilagando fino al definitivo 21-0. Protagoniste assolute della serata sono state Luisa Lamacchia, autrice di sei reti personali, e Anna Orsato, che ne ha firmate cinque, aprendo e chiudendo di fatto lo score del secondo tempo. Un monologo offensivo che ha lasciato senza scampo le messicane, le quali nulla hanno potuto di fronte alla superiorità tecnica e atletica delle italiane.
Il precedente contro il Portogallo e la strada verso il titolo
Il successo contro il Messico arriva a coronamento di un percorso fino a qui impeccabile. Nella terza giornata del girone, l'Italia aveva infatti scritto una pagina storica battendo 4-1 il Portogallo, una vittoria che mancava da ben trent'anni, esattamente dal 1996. In quella circostanza erano state le reti di Tamiozzo e Ghirardello, unitamente alle parate monumentali dell'esperta Caretta, a spezzare la resistenza delle lusitane e a consegnare al gruppo azzurro la leadership del raggruppamento.
Il cammino dell'Italia femminile era iniziato con un netto 13-1 ai danni del Brasile e con un altrettanto convincente 21-0 contro l'India, risultati che avevano già delineato la caratura del gruppo. La squadra di Antezza tornerà ora in pista per l'ultima gara della fase a gironi, prevista contro la Colombia, prima di concentrarsi sulle semifinali in programma venerdì 9 ottobre, dove si troverà di fronte una tra Spagna e Argentina, le due principali pretendenti al titolo insieme al Portogallo.
Il quadro generale dei Mondiali in Paraguay
I Mondiali di hockey su pista, inseriti nel più ampio contesto dei World Skate Games, vedono la partecipazione di undici squadre nella competizione femminile, suddivise in due gironi di qualificazione. Mentre l'Italia ha già staccato il pass per le semifinali, nel girone A l'Argentina e la Spagna procedono a punteggio pieno, confermando il pronostico della vigilia.
Il torneo maschile, che vedrà impegnati dodici atleti selezionati dal commissario tecnico Alessandro Bertolucci, scatterà invece lunedì 12 ottobre, con l'Italia inserita in un girone di ferro che comprende Spagna, Svizzera e Portogallo.
Per la nazionale maschile l'obiettivo dichiarato è quello di riconfermare la medaglia di bronzo conquistata ai Mondiali del 2024 a Novara, quando gli azzurri superarono il Portogallo 3-2 nella finale per il terzo posto, tornando sul podio iridato dopo ventun anni di attesa. La spedizione italiana in Paraguay può inoltre contare su atleti impegnati in altre discipline dei World Skate Games, come il sedicenne Stefano Marzella, di Ponte Nossa, che nel monopattino freestyle junior si presenta ai nastri di partenza forte del primo posto nel ranking mondiale.
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