Addio a Vittorio Emanuele di Savoia, l'ultimo erede al trono d'Italia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell'ultimo re d'Italia, Umberto II, è morto serenamente a Ginevra il 3 febbraio 2024, circondato dalla sua famiglia. La notizia è stata annunciata ufficialmente con una nota dalla 'Real Casa di Savoia'.
Un ricordo personale
Lorenzo Giana, guardia d'onore delle reali tombe del Pantheon, ricorda con affetto Vittorio Emanuele di Savoia. Giana descrive il defunto principe come una persona cordiale, sensibile e colta. L'ultima volta che si sono incontrati è stato quattro mesi fa, in occasione del Capitolo generale dell'ordine Mauriziano, a Saint Maurice d'Agaune. Durante quell'occasione, il principe Vittorio Emanuele ha invitato Giana al suo tavolo per pranzare insieme, come nei vecchi tempi.
I funerali e la sepoltura
I funerali si svolgeranno sabato 10 febbraio alle 15 nel duomo di Torino. Tuttavia, Giana non sarà presente in Piemonte per l'occasione. Dopo la cerimonia, Vittorio Emanuele sarà tumulato in forma strettamente privata nella Cripta Reale nella Basilica di Superga, luogo di sepoltura della tradizione sabauda.
Una vita dedicata al principe
Nicolino Narducci, ex segretario particolare di Vittorio Emanuele, ha dedicato 25 anni della sua vita al servizio del principe. A 81 anni, Narducci è una delle persone che conosceva meglio il figlio dell'ultimo Re d'Italia.
Una figura controversa
Vittorio Emanuele di Savoia è stato una figura controversa che ha attraversato quasi un secolo di storia. La sua vita è stata segnata dall'esilio, dal sogno del ritorno, dai guai giudiziari, dalle contraddizioni, dalla mondanità e dal grande amore, anche andando contro la sua stessa famiglia.




