Udinese e Cagliari si dividono la posta in un pareggio ricco di emozioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla fine, i conti in tavola sono tornati, ma il sapore che resta in bocca, specialmente per i friulani, è quello amaro di un’occasione sprecata. Il match, che si è disputato al Bluenergy Stadium in occasione della sesta giornata del campionato, si è concluso con un pareggio che, se da un lato regala un punto a testa, dall’altro fotografa con crudezza le diverse ambizioni e fortune delle due compagini.

L'Udinese domina ma trova il palo e Caprile

I padroni di casa, che pure hanno imbeccato le loro offensive con notevole frequenza, si sono scontrati contro un muro, talvolta di loro stessa costruzione, fallendo nel concretizzare una superiorità di gioco che per lunghi tratti è apparsa netta e incontestabile. La partita, del resto, era iniziata sotto i migliori auspici per l’Udinese, la quale, dopo appena otto minuti, aveva già sfiorato il vantaggio con un’incursione di Nicolò Zaniolo, la cui conclusione si è stampata con un rimbombo sonoro sul palo della porta difesa da Caprile.

Il Cagliari passa in vantaggio con Borrelli

Un avvertimento chiaro, che però non è stato sufficiente a scalfire la determinazione dei sardi. È stato infatti il Cagliari, mostrando quel fiuto per il gol che agli avversari è mancato, a passare in vantaggio al venticinquesimo minuto del primo tempo, grazie a un’iniziativa di Gennaro Borrelli, che ha così firmato il suo primo centro in Serie A.

Kabasele pareggia, l'Udinese non va oltre

Nella ripresa, l’Udinese ha continuato a premere con insistenza, creando occasioni da goal di ogni tipo, alcune delle quali così plateali da lasciare attoniti i tifosi presenti in stadio. La risposta, tuttavia, è arrivata da dove forse meno ce lo si aspettava, ovvero dai piedi di Christian Kabasele, che ha trovato il pareggio al dodicesimo minuto della seconda frazione, sfruttando un’imprecisione della retroguardia avversaria. L’equilibrio, una volta ristabilito, non è stato più rotto, non per mancanza di tentativi, ma per una combinazione di interventi risoluti da parte del portiere Caprile – decisivo in più di un’occasione fino ai minuti di recupero – e di una palese inefficacia sotto rete.

Conclusioni per le due squadre

La partita del difensore centrale Mina, il cui apporto è stato limitato da un infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo prematuramente, ha aggiunto un ulteriore elemento di complicazione per il Cagliari, il quale, nondimeno, è riuscito a reggere l’urto. L’Udinese, dal canto suo, può solo rammaricarsi per i due legni colpiti e per le infinite palle-gol non sfruttate, un bottino di occasioni che, se trasformato, avrebbe potuto cambiare del tutto l’esito dell’incontro.

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