Palle in tribuna e polemiche sul calcio femminile: la Linari accusa, Mattarella risponde con i fatti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’Italia discute di diritti e tradizioni, il calcio femminile diventa – suo malgrado – un campo di battaglia ideologico. Elena Linari, centrocampista della nazionale e volto storico delle Azzurre, ha lanciato un j’accuse contro il governo, sostenendo che si stia operando per «riportare il Paese alla famiglia tradizionale». Le sue parole, riportate da Repubblica, hanno scatenato reazioni contrastanti, soprattutto perché arrivate a ridosso della visita al Quirinale delle calciatrici, ricevute da Sergio Mattarella dopo l’Europeo in Svizzera.

La nazionale, eliminata in semifinale dall’Inghilterra solo ai supplementari, è stata accolta con un riconoscimento che va oltre il risultato sportivo. «Avete dimostrato grinta, talento e determinazione», ha detto il presidente, evitando toni celebrativi ma sottolineando il valore simbolico di una squadra che, pur senza alzare trofei, ha conquistato visibilità. E se qualcuno storce ancora il naso davanti a parole come capitana o portiera, la risposta più efficace è arrivata dal ct Andrea Soncin, che ha parlato «a nome di tutte noi», ribaltando con naturalezza gli stereotipi linguistici.

Cristiana Girelli, capitana della squadra, si è commossa durante il discorso al Quirinale, in un momento che ha unito sport e istituzioni senza retorica. Mattarella, del resto, non ha bisogno di inseguire consensi: la sua autorevolezza, lontana dalle logiche della politica quotidiana, gli permette di affrontare temi spinosi senza cadere nella trappola delle polemiche. Mentre la Linari denuncia un presunto arretramento dei diritti, il gesto del presidente – che riceve le atlete senza riserve – sembra indicare una strada diversa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.