Festa del Cinema di Roma, vent'anni di emozioni tra star e grandi film
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Festa del Cinema di Roma, che dal 15 al 26 ottobre 2025 celebrerà la sua ventesima edizione, si appresta a trasformare la capitale in un palcoscenico internazionale, confermandosi, con un programma sterminato, un appuntamento ormai imprescindibile per la settima arte. Oltre una settimana di proiezioni, che si annunciano come un vero e proprio viaggio attraverso le cinematografie mondiali, sarà animata da incontri con alcuni dei più autorevoli esponenti del settore e da workshop, senza tralasciare una ricca serie di eventi aperti al pubblico, i quali contribuiscono a creare un'atmosfera unica. La kermesse, la cui direzione è affidata a Paola Malanga, fonda la sua identà sul motto "No limits", come ha sottolineato il presidente Salvo Nastasi, una filosofia che ben rappresenta la difficoltà di racchiudere in una definizione la vastità delle proposte in cartellone.
Un palinsesto ricchissimo e la sezione Alice nella Città
Sono più di centocinquanta i film, provenienti da trentotto paesi diversi, a comporre il mosaico della Festa, una selezione che accoglie, oltre alle anteprime e ai titoli in concorso, anche i migliori lavori provenienti dai festival di tutto il mondo e le serie tv più attese. A questo si aggiunge la sezione parallela "Alice nella Città", diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, da sempre vetrina per il cinema giovane e indipendente, che arricchisce ulteriormente un'offerta già di per sé straordinariamente variegata. L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, cuore pulsante della manifestazione, diventerà per undici giorni il punto di riferimento per cinefili e addetti ai lavori, consolidando un percorso di crescita che ha ormai equiparato l'evento capitolino a mostri sacri come la Mostra di Venezia e il Festival di Cannes.
Ema Stokholma, una conduttrice simbolo di rinascita
Ad aprire e chiudere le danze di questa edizione speciale, che segna il traguardo dei due decenni, sarà Ema Stokholma, figura eclettica e carismatica del panorama artistico italiano. L'ex ragazza dai capelli rosa, la cui altezza e fisico da modella sono solo uno degli aspetti del suo personaggio, è una dj, pittrice, scrittrice e conduttrice, che oggi sfoggia una chioma più naturale ma conserva intatto il suo sorriso da bambina. La sua sensibilità, unita a una spiccata empatia, la rendono la protagonista ideale per un compleanno così importante. Alle sue spalle porta un passato burrascoso, da lei stesso narrato nell'autobiografia "Per il mio bene", opera che, avendo ricevuto un'ottima accoglienza, le è valsa nel 2020 il Premio Bancarella.
Cinema e società: l'impegno oltre lo schermo
La kermesse romana, pur nella sua dimensione spettacolare, non dimentica il suo ruolo sociale, dedicando spazio a iniziative che vanno oltre la pura visione. In questo contesto si inserisce, ad esempio, l'anteprima di quattro episodi della terza stagione di "Vita da Carlo", la serie di Carlo Verdone e Valerio Vestoso, in programma presso la Sala Sinopoli. Nella fiction, realtà e finzione si intrecciano in maniera indissolubile, con Verdone che, mettendosi in gioco con autoironia, interpreta se stesso senza filtri, arrivando a confrontarsi, in una delle trame, con l'improbabile offerta di dirigere il Festival di Sanremo.




