Acquedotto Pugliese, maxi-piano di manutenzione: rubinetti a secco per 18 ore in tre province, intervento a Molfetta rinviato al 19 marzo a causa del maltempo
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Redazione Interno
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Prosegue senza sosta, nonostante le avverse condizioni meteorologiche che ne hanno imposto una rimodulazione in alcuni territori, il programma di manutenzione straordinaria delle reti idriche portato avanti da Acquedotto Pugliese. Un piano imponente di interventi, quello programmato dall’ente, che nelle prossime settimane interesserà diversi comuni delle province di Lecce, Bari e Barletta-Andria-Trani con l’obiettivo, dichiarato, di risanare le condotte e migliorare l’efficienza complessiva del servizio. Le operazioni, come da prassi in questi casi, comporteranno inevitabili disagi per l’utenza, con sospensioni temporanee nell’erogazione dell’acqua che potranno estendersi anche per diciotto ore consecutive; un sacrificio necessario, spiegano i tecnici, per garantire la tenuta futura di una rete complessa e strategica per una regione come la Puglia, storicamente assetata e oggi chiamata a gestire con oculatezza ogni goccia di una risorsa che resta, nonostante gli sforzi, preziosa e sempre più contesa in un’epoca di cambiamenti climatici.
A Molfetta slittano i lavori in via Terlizzi, stop alla viabilità fino al 21 marzo
Uno dei cantieri più significativi riguarda la città di Molfetta, nel Barese, dove l’attenzione è concentrata su via Terlizzi. Qui, Aqp ha in programma un intervento di manutenzione straordinaria sulla condotta idrica primaria, quella che di fatto alimenta l’intero abitato. L’intervento, inizialmente calendarizzato per le giornate del 18 e 19 marzo, ha subito un rinvio a causa del maltempo: le operazioni di riparazione e risanamento si svolgeranno ora nella fascia oraria compresa tra le 14:00 del 19 marzo e le 8:00 del 20 marzo. Per diciotto ore, quindi, i rubinetti resteranno a secco in tutte le utenze comprese in una vasta area della città, quella delimitata dalla linea ferroviaria e dalla litoranea, dove la sospensione sarà avvertita con maggior intensità soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave o con una capacità di accumulo insufficiente a coprire l’intero arco della giornata. Per sopperire al disagio, Aqp ha già predisposto due punti di rifornimento con autobotti, presidiati in via Giulio Cozzoli, tra i civici 7 e 17, e in piazza Garibaldi.
Ma l’intervento di Molfetta non si limita alla sola sospensione idrica. Per consentire l’esecuzione in sicurezza dei lavori, infatti, è stata già istituita una modifica sostanziale alla viabilità locale che si protrarrà ben oltre le ore del fermo idrico. Dalle 8:30 del 16 marzo e fino alle 8:30 del 21 marzo, via Terlizzi sarà completamente chiusa al transito veicolare nel tratto compreso tra la rotatoria di via Berlinguer e l’intersezione con corso Fornari. Una chiusura che sta già creando inevitabili ripercussioni sulla circolazione, con deviazioni obbligate per tutti i veicoli, ad eccezione dei soli mezzi autorizzati al cantiere e di quelli diretti in via Domenico Boccardi, e che costringerà a modifiche nei percorsi anche i bus urbani ed extraurbani. I lavori, che Aqp ha assicurato verranno eseguiti senza soluzione di continuità anche in orario notturno per ridurre al minimo i tempi di ripristino, prevedono anche limitazioni al transito pedonale, consentito esclusivamente da via Salvucci e da via Berlinguer fino alla scalinata che conduce al rione Paradiso.
Il calendario degli interventi nel Salento e le operazioni programmate nel Barese
Lo scenario dei disagi, però, non si esaurisce con il cantiere di Molfetta. Il piano di manutenzione straordinaria di Acquedotto Pugliese si estende a macchia d’olio su gran parte del territorio regionale, con un focus particolare su alcune aree della provincia di Lecce, dove sono attualmente in corso diverse operazioni di risanamento e potenziamento delle reti. Solo nelle scorse settimane, interventi programmati hanno interessato, tra gli altri, i comuni di Presicce-Acquarica, Taviano, Racale e Alliste, con sospensioni mirate che in alcuni casi, come per le marine del basso Salento, hanno raggiunto anch’esse la durata critica di diciotto ore per consentire i lavori di manutenzione. L’obiettivo, come spiegano i tecnici, è quello di procedere a un rinnovamento capillare di condotte spesso vetuste, riducendo le perdite e garantendo una pressione più costante e omogenea sulla rete.
Parallelamente, nell’hinterland del capoluogo regionale, altri interventi segnano il passo di un’attività manutentiva che non conosce soste. A Bari, ad esempio, nelle settimane scorse sono state completate le operazioni di posa di nuove infrastrutture idriche e fognarie in corso Benedetto Croce, nel quartiere Carrassi, un cantiere che aveva imposto per diversi giorni il divieto di transito e di sosta per permettere i lavori in piena sicurezza. E sempre in tema di manutenzione programmata, ma questa volta sulle reti fognarie, il comune di Andria ha annunciato l’avvio di un esteso ciclo di interventi di sanificazione, derattizzazione e deblattizzazione, gestiti sempre da Aqp, che prenderanno il via il 16 marzo e si protrarranno fino alla fine di aprile, interessando in modo capillare le zone servite dalla fognatura nera e mista dell’intero abitato.
Un piano di investimenti da 430 milioni per modernizzare la rete idrica pugliese
Questi cantieri, seppur fonte di disagi temporanei per cittadini e automobilisti, si inseriscono in una cornice progettuale ben più ampia e ambiziosa. Proprio nei giorni scorsi, Acquedotto Pugliese ha fatto il punto sugli investimenti in corso durante un incontro istituzionale dal Titolo “Uniti per l’acqua”, tenutosi a Bari, nel corso del quale sono stati illustrati i tredici progetti strategici finanziati dal PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 per il miglioramento del servizio idrico integrato. Un pacchetto di interventi dal valore complessivo di 430 milioni di euro, cofinanziati per 227 milioni dall’Europa, che punta a rendere la rete più intelligente e resiliente di fronte alla crisi climatica. Tra gli obiettivi principali, figurano il rinnovo di circa seicento chilometri di condotte urbane per il recupero delle perdite, un progetto che da solo vale circa 300 milioni e che interesserà direttamente un milione di cittadini nelle province di Bari, Lecce e Taranto, con la previsione di recuperare diciannove milioni di metri cubi d’acqua all’anno. Un impegno finanziario imponente, che tocca anche il potenziamento degli impianti di depurazione e l’estensione delle reti in numerosi comuni, da Carovigno a Monte Sant’Angelo, da Porto Cesareo a Cerignola, disegnando il futuro di un servizio essenziale per l’intera regione.
Descione: Aggiornamenti sui lavori di Acquedotto Pugliese in Puglia. A Molfetta intervento rinviato al 19 marzo con stop acqua per 18 ore. Tutti i comuni interessati dalle sospensioni.




