Auto, Bruxelles accelera la revisione del bando al motore termico 2035

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Commissione europea, in un repentino cambio di programma, ha deciso di anticipare al 2025 la revisione dell’obiettivo “zero emissioni” fissato per il 2035, inizialmente prevista per l’anno successivo. Questo significa che si tornerà a discutere, con un anno di anticipo rispetto al previsto, sul destino dei motori a combustione interna nel continente, una mossa che riapre un dossier tecnologicamente e politamente sensibile.

L’annuncio è giunto nel corso del terzo dialogo strategico tra l’esecutivo comunitario e i principali rappresentanti del mondo automobilistico, un incontro i cui lavori, stando a quanto riportato dall’Afp, non erano accessibili alla stampa. Secondo quanto appreso da membri dell’entourage del Commissario Stéphane Séjourné, Bruxelles ha intenzione di accelerare la revisione di quel controverso divieto sulle vendite di veicoli a motore termico a partire dal 2035.

L’obiettivo dichiarato del nuovo piano d’azione industriale, come spiegato a termine dell’incontro dalla Presidente Ursula von der Leyen, è quello di «tutelare le aziende europee dalla concorrenza sleale, migliorare l’accesso alle materie prime e puntare sulla neutralità tecnologica». Una strategia che, nelle intenzioni, combinerà la transizione ecologica con un approccio più pragmatico, volto a rendere il settore – definito «un orgoglio» – più forte e competitivo a livello globale.

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