SoftBank sorpassa Toyota e diventa la prima azienda giapponese per valore
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Redazione Economia
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La capitalizzazione di SoftBank Group ha scardinato un equilibrio che sembrava ormai granitico, quello che vedeva Toyota sedere sul trono delle società giapponesi con la maggiore valutazione in Borsa, un primato che l'azienda automobilistica deteneva dal 2003.
Il sorpasso, avvenuto nella seduta del primo giugno, è stato trainato da un rally che ha portato il titolo della holding tecnologica a guadagnare oltre il 14%. sky +3
Questa impennata, che ha proiettato il valore di mercato oltre i 46 trilioni di yen (circa 288 miliardi di dollari), trova la sua causa scatenante nell'annuncio di un investimento colossale in Francia per lo sviluppo di data center dedicati all'intelligenza artificiale.
Si chiude così un ciclo lungo più di due decenni, durante i quali Toyota aveva rappresentato il simbolo dell'industria manifatturiera nipponica capace di conquistare il mondo, mentre il testimone passa ora a un gruppo che punta tutto sulle infrastrutture digitali del futuro. ilsole24ore +3
La maxi-operazione francese che ha fatto volare il titolo
Il presidente francese, Emmanuel Macron, e l'amministratore delegato di SoftBank, Masayoshi Son, hanno trovato un'intesa concretizzatasi in un piano da 75 miliardi di euro, il più ingente mai realizzato dal gruppo al di fuori degli Stati Uniti.
Nello specifico, la prima tranche dell'operazione prevede un esborso di 45 miliardi di euro entro il 2031 per costruire una capacità di calcolo di 3,1 gigawatt nella regione degli Hauts-de-France. borsaitaliana +3
L'obiettivo dichiarato, come si legge nei comunicati ufficiali, è quello di realizzare 5 gigawatt complessivi di capacità, una potenza paragonabile a quella di cinque reattori nucleari, per creare quella che viene definita la più grande "AI factory" del continente europeo.
A beneficiare di questa ondata di liquidità saranno siti strategici come Dunkerque, Bosquel e Bouchain, dove sorgeranno i campus destinati a ospitare i server di prossima generazione. ilsole24ore +3
La logistica e i partner industriali del progetto
Non si tratta soltanto di gettare cemento e installare server; l'accordo prevede una sinergia profonda con l'ecosistema industriale transalpino, come dimostra la partnership con il colosso dell'energia nucleare EDF e con l'azienda di automazione Schneider Electric.
Quest'ultima, in particolare, collaborerà alla creazione di un polo produttivo nel porto di Dunkerque per la fabbricazione di moduli energetici e componenti robotici, unendo le capacità di SoftBank nella robotica con la supply chain locale francese. firstonline +3
La scelta della Francia, come ha spiegato lo stesso Masayoshi Son, non è casuale: la disponibilità di energia a basso costo e la posizione geografica strategica, capace di servire i mercati di Parigi, Londra e Francoforte a bassa latenza, hanno giocato un ruolo decisivo. repubblica +3
La fine di un'era per l'industria nipponica
L'ascesa di SoftBank al vertice della classifica per capitalizzazione segna uno spartiacque culturale e finanziario per l'arcipelago nipponico, dove Toyota aveva sostituito NTT Docomo ai tempi del boom delle telecomunicazioni mobili.
Mentre il gigante automobilistico vede il proprio valore ridimensionato anche a causa di un andamento altalenante del titolo (in calo di quasi il 5% proprio nella seduta del sorpasso), il gruppo guidato da Son capitalizza l'hype senza precedenti legato all'intelligenza artificiale generativa. milanofinanza +3
Le attese per una possibile quotazione in Borsa di OpenAI, in cui SoftBank ha investito massicciamente, continuano a far lievitare le valutazioni, confermando che la guerra tecnologica globale si gioca oggi sui chip e sui data center più che sui motori a combustione. firstonline +3




