McDonald's e Trump: spettacolo elettorale in scena
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Redazione Esteri
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Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti, ha recentemente fatto parlare di sé per una visita a un McDonald's a Feasterville-Trevose, in Pennsylvania. Indossando il grembiule della catena di fast food, Trump è stato immortalato mentre friggeva patatine e riempiva sacchetti d'asporto. Tuttavia, questa apparente dimostrazione di umiltà e vicinanza al popolo americano si è rivelata essere una messinscena ben orchestrata.
La visita, avvenuta in un fast food chiuso al pubblico, ha visto la partecipazione di seguaci selezionati a priori come finti clienti. Trump, dopo aver ricevuto istruzioni da un dipendente su come immergere i cestini di patatine nell'olio bollente, ha iniziato il suo "turno" di lavoro, che è durato appena mezz'ora. Durante questo tempo, ha posato per numerose fotografie, che sono state poi diffuse sui social media e sui principali organi di stampa.
L'episodio ha suscitato reazioni contrastanti. Da una parte, alcuni hanno visto in questo gesto un tentativo di Trump di mostrarsi come un uomo del popolo, capace di svolgere lavori umili e di mettersi nei panni dei lavoratori comuni. Dall'altra, molti hanno criticato l'evento come una pura operazione di marketing politico, volta a guadagnare consensi in vista delle prossime elezioni presidenziali.
Il conduttore e comico Stephen Colbert ha commentato l'episodio con ironia, sottolineando come Trump, un uomo che non ha mai avuto un vero lavoro in vita sua, non abbia effettivamente lavorato da McDonald's.




