Trump al McDonald's, una messinscena elettorale
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Redazione Esteri
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Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti e candidato alle prossime elezioni, ha recentemente inscenato una performance in un McDonald's di Feasterville-Trevose, Pennsylvania, un'area elettoralmente strategica situata a nord-est di Philadelphia. Indossando il grembiule della catena di fast food, Trump è stato fotografato e filmato mentre friggeva patatine, le salava e le metteva nelle apposite buste, per poi servirle insieme agli hamburger ad alcuni clienti preselezionati per motivi di sicurezza.
L'episodio, che ha suscitato l'attenzione dei media statunitensi, è stato descritto dal comico Stephen Colbert come l'ennesima messinscena di un uomo che, secondo lui, non ha mai avuto un vero lavoro in vita sua. Colbert ha sottolineato come Trump abbia trascorso solo una mezz'ora nel fast food, chiuso al pubblico per l'occasione, con seguaci selezionati a priori come finti clienti e sacchetti riempiti con ciò che era disponibile.
La visita di Trump al McDonald's è stata interpretata come un tentativo di screditare le affermazioni della vicepresidente Kamala Harris, che aveva dichiarato di aver lavorato in una filiale della catena nella Bay Area durante gli anni universitari. A quindici giorni dalle elezioni, definite come "le più importanti della storia degli Stati Uniti" (un'affermazione che si ripete immancabilmente ogni quattro anni), il campo di battaglia dei due candidati si è inaspettatamente spostato su McDonald's, la catena di fast food più famosa e famigerata al mondo.
Trump, con il suo gesto, ha cercato di parlare alla "pancia" degli americani, mostrando una vicinanza al popolo attraverso un'azione simbolica e mediatica.




