Fiorentina ko ai supplementari, il Betis vola in finale di Conference League
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Redazione Sport
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Non è bastata la doppietta di Robin Gosens, né la reazione orgogliosa di una squadra che, dopo il vantaggio iniziale del Betis, aveva saputo riacciuffare il filo di una partita apparentemente compromessa. La Fiorentina, che cercava la terza finale consecutiva in Conference League, si è spenta ai tempi supplementari: il 2-2 firmato da Ezzalzouli ha chiuso i conti, regalando agli spagnoli il passaggio per la decisiva di Breslavia, dove ad attenderli ci sarà il Chelsea.
Al Franchi, dove i viola avevano puntato tutto per ribaltare l’1-2 dell’andata, la partita era iniziata nel peggiore dei modi. Antony, al 30’, aveva spezzato l’equilibrio con una punizione impeccabile, curvo e imprendibile, che inchiodava Terracciano alla sua destra. Ma la squadra di Italiano, anziché afflosciarsi, aveva reaguto con orgoglio: Gosens, trascinatore instancabile, prima pareggiava di testa su cross di Ikone, poi ribaltava il risultato sfruttando un’incertezza della difesa andalusa.
Il vantaggio, però, non è durato abbastanza. Nella ripresa, il Betis ha alzato il ritmo, sfruttando la maggiore freschezza fisica e qualche ingenuità viola in fase di copertura. Ezzalzouli, entrato nel secondo tempo, ha trovato il gol che vale la storia: un destro incrociato che, dopo aver sfiorato il palo, ha spento i sogni di Firenze




