Sonego, che peccato: Shelton vince in quattro set e vola ai quarti di Wimbledon

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Sonego non ce l’ha fatta. Il tennista torinese, che aveva regalato al pubblico di Wimbledon un primo set di ottima fattura, si è arreso a Ben Shelton in quattro partite – 3-6, 6-1, 7-6(1), 7-5 – chiudendo così la sua avventura londinese agli ottavi. Un match che, almeno sulla carta, poteva riservare sorprese, ma che alla fine ha visto prevalere il numero 10 del ranking mondiale, ora proiettato verso il suo primo quarto di finale sull’erba britannica.

Shelton, che già quest’anno aveva battuto Sonego agli Australian Open e al Roland Garros, si è confermato una spina nel fianco per l’italiano. Se all’inizio il gioco di Sonego, guidato da Fabio Colangelo, aveva messo in difficoltà l’americano grazie a una miscela di potenza e precisione, il secondo set ha segnato una svolta. Shelton ha alzato il ritmo, soprattutto nel rovescio, e ha iniziato a dominare gli scambi, lasciando poco spazio alle contromosse dell’azzurro.

Nonostante il punteggio sembri raccontare una partita a senso unico, i numeri dicono altro: i winner sono stati quasi pari, così come gli errori non forzati. Ma è nei dettagli, quelli che spesso decidono gli incontri più equilibrati, che Shelton ha fatto la differenza. Il tie-break del terzo set, chiuso con un perentorio 7-1, e il finale del quarto, in cui Sonego ha ceduto al quinto match point, hanno segnato il punto di non ritorno.

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