Inverno 2023-2024: tra alta pressione e neve, le previsioni meteo climatiche
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Redazione Interno
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Il 2023 si preannuncia come un anno particolarmente impegnativo per le previsioni meteo climatiche stagionali. Numerose variabili entrano in gioco, rendendo possibile una vasta gamma di scenari invernali. Questa complessità si riflette nelle diverse soluzioni mostrate dai vari modelli stagionali.
Da un lato, alcuni modelli prevedono un'Europa protetta dall'alta pressione, con poche precipitazioni e temperature superiori alle medie stagionali. D'altra parte, le proiezioni del Centro Europeo indicano che la fine dell'autunno e l'inizio del prossimo inverno, sebbene si prevedano decisamente più caldi del normale, potrebbero essere decisamente nevosi sulle Alpi oltre i 1200/1500 metri, già dal mese di dicembre.
Le previsioni meteo, un tempo spesso fallaci, sono diventate oggi più affidabili e possono ora diventare un valido strumento di pianificazione e di analisi climatica per quanto riguarda alcuni parametri come piogge, neve e temperature. Grazie ai nuovi metodi fisico-matematici su base statistica con l'ausilio di potenze di calcolo computerizzato sempre più performanti, questo tipo di prognosi può diventare dunque oggi un valido strumento di pianificazione e di analisi climatica.
Ogni mese il Centro Europeo di Reading (ECMWF), che oggi ha anche una sede in Italia a Bologna, emette aggiornamenti per la prossima stagione, sia dal punto di vista climatico, sia da quello pluviometrico.




