Juric e l'Atalanta: serenità su Lookman e sfida al Psg senza timori
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Redazione Sport
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Ivan Juric, alla vigilia dell’esordio assoluto in Champions League come allenatore, ha affrontato con la consueta schiettezza i temi più delicati, a cominciare dalla situazione di Ademola Lookman. «Siamo sereni», ha dichiarato il tecnico dell’Atalanta in conferenza stampa, «perché abbiamo già parlato con chiarezza», chiudendo così, senza aggiungere altro, ogni spazio a speculazioni riguardanti l’attaccante nigeriano.
L’occasione, che coincide con il debutto stagionale dei nerazzurri nella massima competizione continentale, è tra le più impegnative: il confronto con il Paris Saint-Germain, campione d’Europa in carica, nel tempio del Parco dei Principi. Juric, che ha ereditato la panchina dopo nove anni di Gian Piero Gasperini, non si nasconde la difficoltà dell’impresa, definendo i francesi «una squadra fortissima, con qualche assenza come noi», ma evidenziando come la preparazione sia stata meticolosa e finalizzata a sfruttarne i «pochi punti deboli».
L’approccio del croato, del resto, è improntato a un realismo combattivo più che all’emozione per una prima volta personale. «Non sarà l’emozione più grande della mia carriera», ha precisato, sottolineando di non provare paura ma una forte «curiosità di vedere la miglior squadra in Europa». Una curiosità che nasce dalla convinzione di aver lavorato bene in settimana e di avere una formazione pronta a competere, affrontando la partita «con coraggio» perché, come ha osservato, «se ti abbassi troppo soffri molto».




