Guardiola e l’addio a De Bruyne: "Uno dei più grandi, lascia un vuoto"
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Redazione Sport
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Pep Guardiola non ha nascosto l’emozione quando, parlando dell’imminente separazione da Kevin De Bruyne, ha definito il centrocampista belga "uno dei più grandi che abbiano mai giocato in Premier League". Le parole del tecnico catalano, pronunciate dopo l’annuncio del giocatore – che a fine stagione lascerà il Manchester City dopo un decennio – suonano come un riconoscimento definitivo a un talento che ha segnato un’epoca.
Con oltre 400 partite disputate, De Bruyne ha incarnato l’essenza del calcio moderno: visione di gioco, precisione chirurgica negli assist e una capacità di decidere le partite che pochi hanno eguagliato. "I suoi gol, la sua intelligenza in campo, tutto ciò che ha dato a questo club rendono difficile immaginare qualcuno al suo livello", ha aggiunto Guardiola, sottolineando come il suo apporto sia stato determinante nelle vittorie che hanno proiettato il City tra le potenze europee.
La decisione del belga, presa all’età di 34 anni, riflette una lucidità che non stupisce chi lo ha visto in campo: sempre un passo avanti, come nelle sue giocate. La lettera con cui ha annunciato l’addio, carica di gratitudine, non ha lasciato spazio a fraintendimenti: il legame con il club si conclude qui, anche se il Mondiale per Club – in programma a cavallo tra le due stagioni – potrebbe regalargli un’ultima, simbolica partecipazione con la maglia dei Citizens.




