Meteo, venerdì 13: i temporali potrebbero raggiungere la pianura dopo giorni di caldo africano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dopo un’estate che si è annunciata con temperature ben oltre la media, l’anticiclone africano – finora solido come una muraglia – potrebbe subire il primo attacco serio da parte di correnti più fresche. Secondo gli ultimi aggiornamenti, già nella giornata di venerdì 13 giugno una massa d’aria instabile, proveniente da nord-ovest, tenterebbe di insinuarsi tra le crepe dell’alta pressione, portando con sé un temporaneo ma sensibile cambiamento. Le regioni settentrionali, in particolare quelle della pianura Padana, sarebbero le prime a subirne gli effetti, con rovesci e temporali che spezzerebbero, almeno per qualche ora, l’opprimente dominio del caldo.
Nonostante il sollievo possa sembrare una semplice parentesi, la transizione in atto è più complessa di quanto appaia. Mentre al Sud e su gran parte del Centro l’afa persisterà senza soste, al Nord il weekend potrebbe regalare un respiro più fresco, grazie a correnti atlantiche che manterranno le temperature su valori meno estremi. Ma è la settimana successiva, a partire da lunedì 9 giugno, a destare maggiore interesse: secondo le proiezioni dell’ECMWF, una perturbazione in arrivo dall’Atlantico potrebbe sfondare verso l’Europa centrale, coinvolgendo il Nord Italia prima di dirigersi rapidamente verso i Balcani. Se il modello troverà conferma, si tratterebbe della prima vera incrinatura nello strapotere dell’anticiclone africano, con un’irruzione di aria oceanica capace di innescare una fase instabile.




