Scambio di prigionieri tra Israele e Hamas: le ultime notizie

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Osama Hamdan, leader di Hamas in Libano, ha dichiarato ad 'Al Jazeera' che non ci sarà alcuno scambio di prigionieri prima della fine dell'aggressione a Gaza. Questa affermazione arriva in risposta alle indiscrezioni secondo le quali Israele sarebbe pronto a negoziare per un rilascio degli ostaggi.

Secondo 'The Times of Israel', che cita il canale tv israeliano 'Channel 12', le condizioni sarebbero mature per iniziare a redigere nuovi accordi per il rilascio degli ostaggi israeliani rapiti durante l'attacco di Hamas ad Israele lo scorso 7 ottobre.

Hamas ha ancora nelle sue mani 117 ostaggi e i corpi di 20 ostaggi uccisi durante la prigionia o nell’attacco del 7 ottobre nel sud di Israele, come riferito dall’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. I militanti di Hamas sperano di scambiare gli ostaggi con un gran numero di prigionieri palestinesi detenuti in Israele. Il portavoce dell’ala militare di Hamas, Abu Obaida, ha minacciato la vita degli ostaggi, dicendo che “Israele e i suoi sostenitori non potranno riavere i prigionieri vivi senza un accordo di scambio di prigionieri e senza accettare le condizioni dell’ala militare di Hamas”.

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