Scambio di ostaggi e detenuti prolunga la tregua tra Israele e Hamas
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Redazione Esteri
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Un nuovo spiraglio di pace si apre per Gaza: altre due giornate di "cessate il fuoco" tra Israele e Hamas, grazie all'accordo di scambio di 20 ostaggi israeliani per il rilascio di 60 detenuti palestinesi. Un aereo della Qatar Airways, che sabato scorso era già arrivato a Tel Aviv con a bordo una delegazione in arrivo da Doha, è atterrato stamani in Israele.
Il segretario di stato Usa Antony Blinken ha espresso la sua felicità per il ritorno degli ostaggi alle loro case e ha affermato che continueranno a lavorare per portare a casa il maggior numero possibile di ostaggi. Ha inoltre annunciato che durante la ministeriale Esteri della Nato affronteranno la crisi di Gaza e la situazione in Medio Oriente in generale.
La tregua tra Israele e Hamas è stata prorogata fino a mercoledì, ma lo Stato ebraico ha fatto chiaramente intendere che non si tratta di una sospensione definitiva dei combattimenti. Il premier Netanyahu ha affermato che continueranno a perseguire gli obiettivi centrali: compiere il rilascio degli ostaggi, eliminare Hamas, e assicurare che questa minaccia non si ripeta a Gaza.




